Si denuda sul balcone e mostra i "gioielli di famiglia" a dei minori: brasiliano denunciato. Una scena terribile, quella a cui hanno dovuto assistere dei bambini che stavano passeggiando in pieno centro, insieme ai loro genitori. Le famiglie, che erano uscite per comprare un gelato, hanno dovuto fare i conti con una situazione affatto prevedibile: un ventottenne brasiliano (già noto per reati di oltraggio, violenza e percosse a pubblico ufficiale), si è reso responsabile di "atti osceni in luogo pubblico". Come accertato dai carabinieri, l'uomo una volta sul balcone della propria abitazione senza alcun indumento avrebbe mostrato le parti intime ai passanti, tra cui vi erano anche minori. Ed è finito nei guai.

Notte intensa di controlli
Un arrestato e una valanga di perquisizioni e denunce: oltre "all'esibizionista brasiliano", i carabinieri della Compagnia di Cassino hanno avuto un bel da fare per assicurare una "movida tranquilla" a tutti. Nel dettaglio, i militari del capitano Mastromanno hanno arrestato in flagranza per evasione un ventinovenne di Pignataro già noto per maltrattamenti in famiglia, violenza privata, ricettazione, estorsione, furto, evasione, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti), sottoposto agli arresti domiciliari; mentre hanno denunciato in stato di libertà un ventunenne cassinate, per il reato di favoreggiamento personale. L'arrestato, durante un servizio voluto dal Comando provinciale, è stato fermato dai militari all'interno di un bar del centro, ove si concentra la movida notturna del fine settimana. Per sfuggire all'arresto, sarebbe saltato sull'auto del ventunenne (fermato poco prima per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale e segnalato) con cui sono fuggiti. Dopo un breve inseguimento, sono stati raggiunti e bloccati.

Allontanati anche un ventiduenne e un ventenne di Piedimonte fermati a bordo di un'auto vettura sportiva a velocità sostenuta, sempre in pieno centro. Denunciato per false dichiarazioni a pubblico ufficiale, invece, un giovane cassinatefermato a Picinisco: il trentcinquenne, già noto per porto di armi ed oggetti atti ad offendere e spaccio sostanze stupefacenti, è finito nei guai per aver fornito una falsa identità. I militari, a maggio, gli contestavano la guida senzapatente. Solo dopo approfonditi accertamenti, i carabinieri hanno scopertoche gli era stata sospesa diversi mesi prima: per questo, ieri, ha provato a fingere di essere un altro.