Un profondo silenzio ha accolto il feretro di Serena Pezzella, la giovane mamma che mercoledì mattina è morta in un tragico incidente sulla superstrada Cassino-Sora. La donna era nata a Pontecorvo ma si era poi trasferita a Formia, dove viveva. Con lei in quella tragica mattinata c'era in macchina la sua bimba di poco più di due anni che è stata estratta dalle lamiere e trasportata d'urgenza all'ospedale Bambino Gesù di Roma dove sta combattendo con tutta la sua forza per sopravvivere. Il caldo insostenibile non ha impedito agli amici di Serena e ai conoscenti di essere presenti per questo ultimo saluto. Il sagrato della Basilica di San Bartolomeo Apostolo era pieno di persone con i volti rigati dalle lacrime, tutti accomunati da un unico pensiero: "Perchè proprio a lei? Perchè proprio una mamma e la sua piccola hanno dovuto restare vittime di una tragedia così grande?". Una domanda che, forse, non troverà mai una risposta.

I fatti
Mercoledì mattina Serena Pezzella, 38 anni, era a bordo della sua Ypsilon sulla superstrada Cassino Sora quando per ragioni ancora da verificare, la sua vettura ha sbandato andando ad impattare violentemente. Per Serena non c'è stato nulla da fare, per la sua bimba, che era seduta nel seggiolino sui sedili posteriori, i vigili hanno combattuto come veri eroi, estraendo la piccola dalle lamiere. La bimba, che ha poco più di due anni, è stata trasportata d'urgenza all'ospedale Bambino Gesù di Roma dove è ancora in prognosi riservata.