Prova a rubare un'auto nella zona della stazione di Roccasecca. Ma non sa di essere "spiato". Lo sfortunato ladro, infatti, ha provato a sottrarre la vettura alla legittima proprietaria senza sapere che a "gustarsi" l'intera scena c'era un agente della polizia che ha immediatamente allertato i carabinieri. E per lui non c'è stato scampo.

La fuga a piedi
La zona della stazione ferroviaria, particolarmente "attraente" per i ladri che in più di un'occasione hanno sottratto le auto a ignari pendolari, non smentisce la sua attrattiva. Così un giovane di 23 anni, approfittando della distrazione della proprietaria, ha ben pensato di sfilare via la vettura in pochi minuti. A osservare, da vicino, la scena c'era però un agente che ha chiamato i carabinieri. In men che non si dica, i militari del Norm coordinati dal maresciallo Pletto-della Compagnia di Pontecorvo, agli ordini del capitano Nicolai hanno rintracciato il ventenne a bordo dell'auto appena rubata. Ormai con le spalle al muro, il ragazzo ha abbandonato la vettura, tentando di fuggire a piedi, dimenticando all'interno dell'abitacolo alcune buste con i suoi effetti personali. Del ragazzo (affidato a una comunità di recupero di Roccasecca) dileguatosi a piedi si sono perse le tracce e le ricerche sono tutt'ora in corso. Per lui è scattata una denuncia a piede libero. La vettura è stata restituita alla legittima proprietaria.

A Piedimonte un arresto
I carabinieri della Stazione di Piedimonte, coordinati dal maresciallo Messore, della Compagnia di Cassino agli ordini del capitano Mastromanno hanno invece arrestato un trentaquattrenne del posto in ottemperanza a un ordine di esecuzionedi peneconcorrenti, emesso dall'ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino.
Già sottoposto al regime dei domiciliari. L'autorità giudiziaria ha stabilito ulteriori mesi 8 di reclusione ai domiciliari con fine pena previsto per il prossimo 27 aprile per alcune violazioni della sorveglianza speciale nel 2006 e per un furto a Cassino nel 2010.