Urbanistica, si procede a passo spedito nei confronti  di tutte quelle situazioni riguardanti gli edifici abusivi non sanati dal punto di vista tecnico-amministrativo. Il comune di Alatri,infatti, ha notificato ad una famiglia residente in contrada Laguccio l'ordinanza di sgombero e la richiesta di indennità per occupazione senza titolo di un immobile acquisito e trascritto al patrimonio pubblico. Ed un'altra demolizione è pronta ad essere eseguita.

La ricostruzione della vicenda
L'abitazione in questione è stata realizzata nel 2001, lavori ai quali sono seguiti gli accertamenti del comune, che hanno ravvisato l'assenza dei permessi di costruzione, e una sentenza del Tribunale di Frosinone, datata 2003, con la quale è stata disposta la demolizione delle opere edilizie abusive. Nel 2012 un sopralluogo di tecnici comunali e Polizia municipale ha evidenziato che la struttura non era stata abbattuta e che, al contrario, risultava ultimata, conl'aggiunta di un portico, ed abitata. Successivamente, facendo un salto fino al 2015, l'immobile è passato al patrimonio comunale e, nell'ottobre 2016, l'opera è stata destinata ad uso pubblico con destinazione "Attività residenziali ai servizi socio-assistenziali" erogati dall'amministrazione comunale (centro diurno, casa famiglia, strutture temporanee di ricovero). La famiglia, ad ogni modo, non ha mai messo piede fuori da quella che considera come casa propria, né ha mai consegnato le chiavi di fronte alle continue sollecitazioni. Adesso, giunti a metà del 2018, il Comune ha ritenuto non più "amministrativamente e giuridicamente ammissibile il perdurare di tale situazione, per cui in attesa di determinazione dell'indennità risarcitoria con l'Agenzia delle Entrate (il recupero del credito per l'occupazione "sine titulo" dell'immobile, ndc), si provvede allo sgombero".
L'ordinanza porta la data del 30 giugno e la famiglia coinvolta ha sessanta giorni per lasciare la casa portando via le proprie cose.

Altre demolizioni in arrivo
La struttura citata rientra, come detto nel novero di quegli edifici che il Comune ha acquisito circa due anni fa destinandoli ad un uso pubblico, ma – come ha precisato il sindaco Giuseppe Morini – non sarà questa la strada seguita per tutti gli immobili abusivi. È notizia di queste ore che è pronta un'altra ordinanza di demolizione relativa all'abbattimento di un capannone-rimessa.