Incidenti sul lavoro, nella mappa d'Italia la provincia di Frosinone si posiziona tra i territori dove si sono verificati meno infortuni. Da un'elaborazione effettuata dal Sole 24 Ore con il portale Infodata la Ciociaria presenta, sulla base di dati Istat riferiti al 2015, 9,20 incidenti mortali o gravemente invalidanti sul lavoro ogni diecimila occupati. Rispetto alla media nazionale di 11,9, il Frusinate è tra le province più virtuose, diciassettesima in Italia. L'elemento che spicca subito agli occhi è che nei territori dove il tasso di disoccupazione è maggiore si registrano livelli di infortuni più alti. E dunque ancora una volta maglia nera è il Sud. Con 35,2 infortuni, tra mortali e gravemente invalidanti, è la provincia di Vibo Valentia quella messa peggio.

Del resto la Calabria è seconda, per tasso d'infortuni, solo alla Lucania che aveva un tasso di 24,4 incidenti ogni diecimila occupati. Situazione diametralmente opposta in Lombardia dove con 7,6 infortuni sono i primi in Italia. Venendo al Lazio, Frosinone e Latina vanno a braccetto con 9,20 infortuni mortali o gravi. Meglio fa solo Roma a quota 6,80. Mentre situazioni più gravi si registrano sia nel Viterbese con 13,20 che nel Reatino con 18. Nell'aree più vicine caserta si colloca a 10,5, Napoli a 8,9, Isernia a 12,3, L'Aquila a 18,4, Terni a 19,90 e Chieti a 21,3. 

Tra i territori più a rischio anche la provincia di Potenza con 29,9, quella di Arezzo con 26,8. Nel Nord le peggiori sono Lucca con 22,10 e Reggio Emilia con 21,4. Nel Centro Ascoli Piceno con 22,4. I numeri più bassi si hanno, invece, soprattutto in Lombardia e Piemonte: a Milano e Biella con 5,40, a Novara con 5,80, a Verbania e Monza con 6,30, a Torino con 6,40, a Como con 6,90, a Pavia con 7,40, a Vercelli con 7,70, a Mantova con 8,10, a Lecco con 8,20, a Brescia con 8,70, a Sondrio con 9, a Prato e Trieste con 9,10, a Gorizia con 9,20 (e dunque sugli stessi livelli di Frosinone e Latina). Al Sud, invece, la migliore è Napoli con 8,9, mentre buoni numeri si registrano anche nelle province siciliane di Trapani e Palermo con 10,9 incidenti ogni diecimila addetti.