Perde il controllo della sua auto, forse a causa di un improvviso malore, urta il muro laterale di via Annunziata, a Pastena, che lo avrebbe dovuto condurre alla propria abitazione, e muore. Ha perso la vita sabato scorso, intorno alla mezzanotte, l'ex vicesindaco Ugo Marzella. A raccontare la grave perdita è proprio il sindaco di Pastena Arturo Gnesi, intervenuto sul luogo dell'incidente per soccorrere l'ex amministratore.

«Era da poco passata la mezzanotte - racconta Gnesi - Ugo Marzella, 48 anni, aveva salutato gli amici del bar, come era abituato a fare da anni, con la solita discrezione e l'inconfondibile sorriso che accompagnava ogni sua parola. Qualche stretta di mano, un brindisi, una foto e poi l'appuntamento con il suo destino. Potrei fermarmi ai saluti formali, al cordoglio istituzionale per un uomo del nostro paese, prematuramente scomparso, che aveva speso parte del suo tempo in consiglio comunale e per un paio di anni aveva ricoperto la carica di vicesindaco».

Spiega, poi, il sindaco Gnesi, visibilmente scosso per la tragedia: «Sarebbe anche più semplice e forse meno doloroso. Ma, sabato scorso, dopo la partita dei mondiali di calcio, ci siamo incontrati e salutati senza minimamente prevedere che appena un'ora più tardi mi avrebbero chiamato per accorrere sul luogo dell'incidente - prosegue con la sua testimonianza Gnesi - Sono arrivato insieme all'auto del soccorso medico del 118, la macchina era di traverso sulla carreggiata e Ugo sotto il cruscotto del lato passeggeri. Con la dottoressa Roberta Molle lo abbiamo tirato fuori prima dell'arrivo dei pompieri, non respirava, era in arresto cardiaco e abbiamo iniziato la rianimazione cardio-polmonare che in questi casi è l'unico modo per riportare in vita il paziente».

Gnesi prosegue, emozionato, il racconto della tragedia di Ugo Marzella: «Quaranta lunghi minuti dopo i quali il cuore di Ugo è ripartito; quaranta minuti vissuti con la speranza di riacciuffare una vita, quaranta minuti dove il medico non conosce altro che la sua missione, mentre sente il peso e il dramma che quei battiti potrebbero essere l'ultima chance, l'ultimo respiro prima dell'addio. Siamo riusciti a portarlo vivo in ospedale dove tuttavia è deceduto 12 ore dopo».
La comunità è rimasta scossa dalla notizia, diverse serate di festa estive sono state annullate. I funerali saranno celebrati oggi alle 11 alla Collegiata di Santa Maria Maggiore.