Case in Ciociaria e anche al mare, auto e conti per un totale di oltre un milione di euro. È il patrimonio del "clan Di Silvio" che il tribunale di Frosinone misure di prevenzione ha sequestrato. Il provvedimento nasce da un'indagine per droga, condotta dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Frosinone, che ha portato anche a delle condanne a sei e sette anni, e dalla sproporzione tra i redditi dichiarati (spesso zero) e il patrimonio della famiglia De Silvio. L'indagine era stata avviata nel 2010 su «una vasta attività di spaccio di sostanze stupefacenti che avveniva presso un'abitazione sita a Frosinone in via Tommaso Landolfi». Venivano effettuati servizi di pedinamento e controllo, nonché sequestri agli acquirenti.Nel corso delle intercettazioni erano identificate tre persone estranee al nucleo familiare.

Il processo si concludeva il 18 maggio 2016 con le condanne ad Antonio De Silvio a sette anni, a Ferdinando Di Silvio e Liana Spada a sei anni, a Rossella De Silvio a cinque anni, a Elvis De Silvia a due anni e mezzo, a Elena Loredana Acatrinei a un anno e mezzo ad Angelo De Silvia a un anno. Per Antonio, Ferdinando, Rossella e Liana la condanna è anche per associazione a delinquere. Da lì sono partite le indagini finanziarie condotte dalla polizia tributariadalle qualiè emerso,come ricostruito dal tribunale, che «negli ultimi quindici anni i proposti non hanno mai presentato dichiarazione dei redditi». A parte «modestissimi redditi percepiti quale remunerazione del lavoro prestato in carcere». Le conclusioni del tribunaleche hanno portato al sequestrosi basano sulfatto che gli interessati «risultano possedere beniimmobili eveicoli deltutto sproporzionatirispetto allostatus di disoccupati».

E quindi «può desumersi proprio da tale rilevante sproporzione un significativo in dizio sulla provenienza dei beni da attività illecita, indizio di per sè sufficiente per disporre, allo stato degli atti, il richiesto sequestro». Sequestro che ha interessato terreno con abitazione abusiva aTerracina del valore di 250.000 euro, terreno con abitazione a Frosinone di 330.000 euro, due terreni con case a Ferentino per 160.000 euro totali, un'abitazione a Frosinone da 350.000 euro. Nonché i veicoli: due Mercedes, una Bmw, una Renault Megane,una Opel Tigra, una Volkswagen Golf, uno scooter Piaggio X9, una Citroen Saxo e una C3, una Peugeot 107, una Fiat Punto e una Uno e conti per 83.607 euro in fondi d'investi mento più altri 6.975 in contanti. Gli avvocati Luigi Tozzi e Tony Ceccarelli, nel frattempo, stanno preparando i documenti per contestare il provvedimento e ottenere il dissequestro dei beni.