In silenzio per 17 anni, dopo le ultime accuse mediatiche ha deciso di dire la sua sebbene in modalità protetta. Si tratta del familiare della famiglia Mollicone che di recente sarebbe stato ritenuto direttamente implicato nell'occultamento del cadavere di Serena. 
Ascoltato centinaia di volte e sottoposto a tutti gli esami (come riportato integralmente nell'intervista oggi su CASSINO EDITORIALE OGGI) ha rotto il silenzio. Tanti anni fa già finì nel tritacarne mediatico, ottenendo anche cospicui risarcimenti. Ora ha deciso di dire la sua perché l'ombra del sospetto avrebbe condizionato e cambiato tutta la su vita. Ecco le parole dell'avvocato Molle.