Acqua, fortissimamente acqua. Dopo un 2017 disastroso caratterizzato da aridità e scarsa piovosità, nel 2018 il registro è cambiato. Il che, unito alla neve caduta copiosa lo scorso inverno, è un toccasana per le sorgenti idriche, particolarmente provate negli ultimi anni da una situazione meteo non favorevole da questo punto di vista.
Lo scorso anno, infatti, sono piovuti su Frosinone città secondo i dati della stazione meteorologica del comune capoluogo, collocata nella parte alta della città 864 millimetri d'a cqua, ovvero 352 in meno rispetto alla media. Nei primi sei mesi dell'anno in corso, invece, ne sono caduti 666 e cioè 78 in più.
In pratica con mezzo anno in meno, abbiamo già il 77% della pioggia caduta nel 2017. Ma se vogliamo mantenere il confronto a gennaio-giugno, nel 2018, sempre in rapporto all'anno precedente, abbiamo avuto un incremento quasi doppio della piovosità che, in termini percentuali, si traduce in più 92%.

Lo scorso anno solo in tre mesi si è registrata una piovosità superiore ai 73 millimetri, ovvero a settembre con 147, a novembre con 137 e a dicembre con 192. Quest'anno, invece, abbiamo già tre mesi oltre tale soglia, febbraio con 194, marzo con 238 e maggio con 94. Inutile dire che tutti e tre questi mesi sono andati oltre le medie del periodo: a febbraio si sono registrati 71 millimetri di acqua in più, a marzo quasi 102 e a maggio 23. Per avere un confronto con lo scorso anno marzo è passato dall'avere 58,6 millimetri di pioggia 238,9 per un più 307%.
Nell'anno in corso abbiamo, peraltro, anche due mesi che sono risultati ben al di sotto della media, ovvero gennaio che ha registrato meno 77,4 millimetri e aprile che ne ha avuti quasi la metà in meno, ovvero 37, e sono risultati peggiori anche del 2017.

Per la verità anche giugno ha avuto una media inferiore, ma in questo caso parliamo di appena 3,6 millimetri. Normalmente, ma in questo caso parliamo da gennaio ad agosto, a Frosinone cadono tra i 600 e i 700 millimetri d'acqua con punte negative di 356 nel 2017 e 470 nel 2012 e record di abbondanza di 888 e 858 tra il 2013 e il 2014.
In questo caso il 2018, con due mesi ancora da calcolare, si colloca già meglio oltre che del 2012 e del 2013 anche del 2008 (allora caddero 574 millimetri) e 2011 (664) nonché molto vicino al 2015 (674) e al 2016 (705).

Peraltro, quanto a piovosità, Frosinone fino a qualche anno fa non era poi così messa male. Secondo un vecchio studio dell'Istat, risalente al 2010, nel decennio 2000-2009 Frosinone era l'undicesima provincia in Italia, con una media nel periodo di 904 millimetri. Davanti c'erano tutte province del Nord-Est (Udine e Gorizia su tutte) con due piemontesi (Novara e Biella) e le lombarde Varese e Pavia. All'epoca gli estremi di Frosinone erano i 1.153 millimetri d'acqua caduti nel 2004 e gli appena 670 del 2001. In quel periodo la Ciociaria è risultata la provincia più piovosa del Lazio sempre, tranne che nel 2002.