Muore per un ascesso dentale a 46 anni, assolti tutti i medici dopo 10 anni.
Si è chiuso con una sentenza di assoluzione il processo iniziato nel 2015, dopo 5 anni dalla morte di un uomo di Monte San Giovanni Campano che nel 2010 si recò in ospedale a Sora per un ascesso e poi fu dimesso. Poi si recò a Pontecorvo e infine a Roma, all'Umberto I, dove morì. Sotto processo finirono una dozzina di medici tra quelli del nosocomio di Sora - dove il quarantaseienne si recò per primo - e quelli di Pontecorvo. Alcune posizioni vennero stralciate con il proscioglimento già in udienza preliminare. Il gup, comunque, rinviò a giudizio la maggior parte dei camici bianchi degli ospedali di Sora e Pontecorvo ai quali la vittima si era rivolta per essere curato a causa dell'infezione dentale. Dopo un processo durato 10 anni e un'accesa battaglia di perizie, oggi sono stati assolti tutti i medici coinvolti. Nutrito il collegio difensivo dei professionisti: tra gli altri, l'avvocato Sandro Salera, Angelo De Siena, Rosalba Carinci, Piero D'Orio, Carlo Risi, Mignanelli, Ranaldi e Macioci.