Estate più bizzarra che mai, quella in corso. Lo confermano le divergenti notizie che arrivano dal nord, flagellato da trombe d'aria e violente grandinate, e dal sud, alle prese, invece, con un'ondata di caldo africano. Conferme che giungono anche dagli esperti meteo, in specie quelli di ilmeteo.it, che sono molto chiari nelle loro previsioni, non proprio ottimali.  

La situazione in Italia
Un nocciolo di aria più fresca dall'Oceano Atlantico sta transitando sulla Francia e si appresta a valicare tutte le Alpi: i primi nubifragi con grandine violenta e trombe d'aria si sono già verificati in Piemonte e in Lombardia poche ore fa, ma il peggio arriverà tra poco.

Subito in tarda mattinata - annunciano gli esperti de ilmeteo.it - l'aria fresca si troverà ad affrontare lo scontro frontale con l'aria calda al suolo che risale dalla bollente pianura padana arroventata dall'implacabile sole di inizio Luglio, con l'aiuto di quell'Anticiclone Africano chiamato Caronte che ci avrebbe dovuto traghettare nel cuore dell'Estate, ma che ora vacilla, barcolla: da questo SCONTRO si innescherà un terribile mix meteorologico esplosivo.

I temporali dalle Alpi scenderanno dunque minacciosi verso tutto il Piemonte fino a Torino, tutta la Lombardia e poi dal Trentino Alto Adige verso il Veneto ed il Friuli Venezia Giulia con grandine talora eccezionale.

Veri e propri nubifragi da Bergamo e Brescia punteranno verso Verona e Padova, altri nasceranno sempre nel pomeriggio sull'Emilia tra Parma, Piacenza e Reggio Emilia, diretti verso Modena, Bologna, Ferrara in risalita verso Rovigo e Venezia e poi Udine, e altri infine dalle colline romagnole decideranno di morire sul mare Adriatico passando per Ravenna e Rimini. La serata e la notte si preannunciano poi tempestose su Veneto e Friuli Venezia Giulia. Venerdì i temporali continueranno su tutto il Triveneto e la Romagna scendendo poi verso le Marche, portando grandine, colpi di vento e non così rare trombe marine sulle coste adriatiche.

E da questo scontro frontale uscirà in realtà qualcosa di buono: quel repentino crollo termico, quella drastica riduzione dell'umidità, quella magia insomma, che solo la Natura sa fare in quelle Estati un pochino capricciose come questa.