Anziana sola in casa accusa un malore, salvata da un amico che allerta i carabinieri attivando la macchina dei soccorsi.
Il fatto è accaduto martedì scorso, intorno alle 20. L'uomo, abituato ad andare a trovare l'amica ottantatreenne quotidianamente, l'altro ieri non era riuscito a rintracciarla per l'intera giornata. Le aveva telefonato, aveva bussato al suo portone della casa popolare di Montecitorio, a Ceprano, senza avere risposte.

In serata, preoccupato, si è rivolto ai carabinieri che sono intervenuti congiuntamente ai vigili del fuoco rinvenendo la donna nel suo appartamento popolare, riversa a terra, impossibilitata a muoversi. I vigili del fuoco si sono introdotti nell'abitazione attraverso una finestra aperta e hanno trovato la donna in casa. Giaceva a terra a causa di un malore, impossibilitata ad aprire la porta o comunque ad avere contatti con parenti e conoscenti.

Legittime, dunque, le preoccupazioni dell'amico che, conoscendo le abitudini dell'anziana e consapevole delle particolari condizioni di salute della donna, non ha esitato a chiedere aiuto ai carabinieri che hanno attivato le procedure del caso, scongiurando una tragedia. La donna ha rischiato la vita; se, infatti, fosse rimasta più a lungo sola e dimenticata a casa, sarebbe potuta morire, anche perché senza medicine e viveri e bloccata a terra quanto avrebbe potuto resistere? L'anziana, dopo il ritrovamento, è stata trasportata in ospedale dove è ricoverata.

Una vicenda conclusasi felicemente. Fondamentali l'interessamento dell'amico e il successivo intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco che hanno tratto la donna in salvo. Purtroppo, il problema degli anziani soli si riaffaccia soprattutto in estate, ma l'episodio verificatosi martedì scorso dimostra quanto importante sia l'amicizia. L'ottantatreenne sicuramente può contare su un vero amico che si è rivelato prezioso in una situazione che sarebbe potuta esserle fatale. Sarà di certo grata a colui che l'ha strappata al rischio di morte.