Se lo sballo deturba il cuore urbano della città, ecco allora che lo sport "corre" verso il traguardo del divertimento salutare! Sport week si traduce in un evento capace di animare tante nottate cassinati tra agonismo e sana allegria, grazie ad associazioni valide. Gli appuntamenti, con il patrocinio del Comune di Cassino, e sostenute da diversi bar e sponsor, stanno contribuendo a cambiare il volto di piazza Labriola. Organizzatori impegnati, capaci di trasformare quello spazio in campetti all'altezza di ogni sfida, ai quali va il ringraziamento dell'Ente.
E sono stati gli stessi amministratori, ieri sera, a scendere in campo con una partita di beach soccer «per metterci la faccia», come ha detto il sindaco. Per dare un segnale di sfida al bullismo e allo spaccio e riconsegnare le "chiavi" di quel luogo amato da tutti ai tanti giovani e famiglie che ambiscono a viverlo lontani dai pericoli.

«Abbiamo cercato di dare un segnale diverso - ha argomentato Carlo Maria D'Alessandro - e abbiamo cercato di aumentare la contemporaneità degli eventi: c'è lo sport week in piazza, il Bosco delle Favole con i suoi 7.000 visitatori il primo weekend e il festival Beer con intrattenimento musicale e gastronomico. Ne ho parlato anche con il prefetto, di recente, che ha mostrato apprezzamento. Abbiamo cercato di creare queste attività per evitare che la piazza fosse appannaggio solo di comportamenti negativi, al contrario, bisogna invece tirare fuori il buono che c'è. Abbiamo deciso di giocare una partita anche noi per dire che ci mettiamo la faccia, per far capire che siamo favorevoli a queste buone pratiche contro bullismo e droga che, in questo momento, sono i segnali peggiori che vengono dalla piazza. Cerchiamo di sconfiggergli facendo emergere i segnali buoni. Anche se più che giocare... abbiamo passeggiato allegramente!».
Battute a parte, il problema è serio. Lo spaccio non demorde mai: troppo appetibili gli affari con i tanti ragazzini a cui vendere di fumo e marijuana o i giovani alla ricerca ossessiva anche di eroina. Piazza ricca di richieste anche se spesso gli scambi avvengono in aree collaterali: dipende tutto dai controlli che ci sono in zona. Piaga da debellare è anche quella del bullismo. Difficile non vedere, proprio durante la prima serata di sport week in un determinato punto della piazza senza luci un gruppo di minorenni impegnato in un altro sport: il lancio di bottiglie di birra contro il muro tra grida ed esaltazione. E ai rimproveri hanno reagito con eccessi di ira.

Ecco perché l'impegno dell'amministrazione per fermare malaffare e mala educazione è totale. «Con questa semplice ma simbolica partita - ha detto il consigliere Gianrico Langiano, attivissimo sul fronte della movida - vogliamo rappresentare la volontà dell'amministrazione a eliminare tutti quei comportamenti sbagliati che sfociano in sballo, droga o bullismo che si alimentano tra ragazzi della città perché talvolta abbandonati a se stessi. Noi oggi siamo al fianco degli organizzatori di questo evento ma come siamo al fianco di tutte le persone di buona volontà che vogliono portare iniziative positive per la città. Per chi descrive questa come una città morta, voglio rispondere non abbiamo il mare... ma quest'anno abbiamo sport week 2018 in piazza Labriola, il Bosco delle Favole alle terme Varroniane, che sta esaltando una zona che talvolta dimentichiamo di avere, il Cassino Beer in piazza Green e, a breve, partirà anche il summit villaggio nella villa oltre al calendario di saggi che si è appena concluso all'anfiteatro e che ora ripartirà con la stagione teatrale. Queste sono le cose che amiamo esaltare, quindi, a chi vuole rappresentare Cassino come una città depressa noi rispondiamo con i fatti».
Perché, per il Comune, la deriva si ferma solo con proposte valide, capaci di alzare il livello, unite ai controlli delle forze dell'ordine. Una deriva, spesso, sotto gli occhi di tutti laddove i lauti guadagni illeciti spingono i "re" dello spaccio a muoversi sempre e comunque. Mentre il bullismo resta un altro nemico invisibile. Ma da fronteggiare.