Dall'Ucraina in Italia, precisamente a Castrocielo, per scoprire i segreti delle "Birra Eureka". L'ingegnere di produzione Halyna Yamniuk del noto birrificio Insider di Leopoli (Lviv in Ucraino) nei giorni scorsi ha fatto visita al birrificio Eureka di Castrocielo, del giovane imprenditore locale Rocco Piccirilli.

Una visita che rappresenta un motivo di vanto per la "bionda" castrocielese. In Ucraina si produce birra dal lontano 1715, anno in cui fu istituito il primo birrificio industriale dopo l'emanazione di un preciso decreto, su iniziativa di monaci Gesuiti, del conte Stanislaw Potoski. La birra di Leopoli è conosciuta in tutto il mondo e in epoca sovietica diventa popolare in tutte le repubbliche.

«La visita dell'ingegnere ucraino - ha dichiarato Rocco Piccirilli, titolare del noto birrificio del basso Lazio - mi ha fatto molto piacere e riempito d'orgoglio. Sono venuti per vedere con quali mezzi e in che modo produciamo birra artigianale nel basso Lazio, in cosa siamo migliorati e perché, in questo momento, siamo molti apprezzati anche all'estero. Queste attenzioni ai birrifici artigianali mi fa pensare e convince di essere sulla giusta strada».