Si dovrà attendere il Tar per conoscere il vincitore della gara per il trasporto pubblico a Frosinone. L'apertura delle buste, infatti, avverràall'esito dell'udienza del 5 luglio. Due società hanno deciso di rivolgersi al tribunale amministrativo regionale di Latina per chiedere l'annullamento del bando di gara, del disciplinare e del capitolato speciale, pubblicati dal Comune di Frosinone lo scorso 20 febbraio. A impugnare gli atti sono stati la Geaf, la società che, attualmente, gestisce il servizio di trasporto urbano in regime di proroga e la Parrucci srl, altra società di trasporti di Pomezia.

La Geaf, con il proprio ricorso, notificato al Comune lo scorso 22 marzo, ha chiesto l'annullamento, previa sospensione, della efficacia del bando di gara, del disciplinare e del capitolato speciale, pubblicati il 20 febbraio, con i quali è stata indetta dal Comune di Frosinone la gara per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale e che hanno dettato le modalità delle offerte, i criteri di aggiudicazione, gli elementi tecnici di valutazione e i relativi punteggi per l'aggiudi cazione del servizio di trasporto pubblico. Impugnati anche tutti gli altri documenti attinenti la disciplina e la regolazione degli ulteriori servizi aggiuntivi che l'im presa aggiudicataria del servizio di trasporto pubblico sarà obbligata a svolgere. Nell'altro ricorso, promosso dalla Parrucci si è chiesto l'annullamento, anche in questo caso previa sospensiva, del bando di gara per l'affidamento del servizio di trasporto pubblico locale, comprendente anche l'ascensore inclinato e il bike sharing per un periodo di cinque anni. Chiesto l'annullamento, inoltre, del disciplinare digara, delcapitolato speciale nonché di tutti gli atti connessi, presupposti, conseguenti e conseguenziali a quelli impugnati, ancorché sconosciuti alla ricorrente.

Sul ricorso della Parrucci i giudici amministrativi, tuttavia, si sono già pronunciati non accogliendo la richiesta di sospensiva.
Il Tar ha rilevato che difetta il "periculum in mora", «dato che le censure proposte ove risultassero fondate implicherebbero la integrale rinnovazione della gara sulla base di un regolamento del tutto diverso sicché nessun vantaggio otterrebbe la ricorrente da una sospensione della gara; oltretutto, dati i tempi previsti per la presentazione delle istanze di partecipazione e quelli prescritti dalla legge per la definizione del ricorso nel merito, è estremamente improbabile anche a prescindere dal rilievo che l'annullamen to del bando avrebbe comunque effetto caducante di una eventuale aggiudicazione che la decisione sul ricorso possa giungere a gara ultimata». Tutto rimandato, quindi, al giudizio di merito.

Intanto, sono due le ditte che si contenderanno la gestione del servizio di trasporto pubblico locale per il prossimo quinquiennio. Alla chiusura del termine per il deposito delle domande di partecipazione, infatti, gli emissari di due aziende hanno depositato la documentazione richiesta. La durata della concessione sarà di cinque anni per un importo annuo di 1.996.626 euro oltre Iva. Ovvero poco meno di dieci milioni di euro, oltre Ivapiù gli introiti dei biglietti e della pubblicità sui mezzi, nell'intero quinquennio. L'importo a base d'asta èstato stabilito sulla base della percorrenza annua dei mezzi, fissata dalla Regione in 1.056.416 chilometri. La novità prevede un unico biglietto per viaggiare su autobus e ascensore inclinato.
Chi si aggiudicherà la gara, poi, dovrà provvedere alla riattivazione del servizio di bike sharing. Sarà possibile acquistare bigliettia tempo.Ilticket per 90 minuti costerà un euro; quello giornaliero,per unnumero illimitato di viaggi, 3 euro.

Il tagliando sarà acquistabile anche a bordo, per una corsa semplice (ma sempre con inclusione dell'ascen sore), al costo di due euro. L'abbonamento mensile, con ascensore inclinato, costerà 35 euro, mentre per un intero anno di utilizzo si pagheranno 350 euro. La corsa semplice sull'ascensore inclinato è stata fissata a 50 centesimi; il costo dell'abbonamento, valido un mese, è di 15 euro, quello per un anno 150. Diverse le agevolazioni previste: i minori di 14 anni, i cittadini residenti di età superiore a 65 anni o con disabilità motoria documentata, viaggeranno gratis, mentre glistudenti dietà superiore a 14 anni potranno usufruire dello sconto del 50% sull'abbona mento mensile ed annuale. Il piano dell'amministrazione prevede, come detto, anche la riattivazione del bike sharing. L'iscrizione annuale al servizio costerà 10 euro, comprensivi di copertura assicurativa annua e prima ricarica di 5 euro. Le iscrizioni successive costeranno 10 euro, con ricarica di 5 euro.
Con ogni ricarica effettuata (minimo 5 euro) entro l'anno di validità della tessera, l'importo versato equivarrà all'ef fettiva ricarica. La prima mezz'ora di utilizzo del servizio sarà gratuita, mentre ogni mezz'ora successiva costerà 50 centesimi.

Nel definire le tariffe, il Comune ha tenuto conto anche degli incassi dei titoli di viaggio: 333.938 euro nel2014 dicui 178.566per biglietti e 152.849 per abbonamenti; 304.531 euro per il 2015 con 170.465 euro per biglietti e 131.617 per abbonamenti; 310.390 euro di incassi nel 2016 di cui 181.316 per biglietti e 126.808 per abbonamenti. L'impresa chesi aggiudicherà il servizio verrà pagata dalla Regione previa presentazione delle fatture elettroniche da produrre direttamente al Comunedi Frosinone ogni bimestre. Sarà il Comune poi a trasmetterle alla Regione. Tutti i mezzi dovranno essere equipaggiati con un sistema che consentedi monitorarei veicoliin movimento, anche per la localizzazione in caso di emergenza. Un veicolo fuori servizio dovrà essere sostituito entro trenta minuti. L'impresa affidataria sarà tenuta ad assumere il personale attualmente presente nel servizio pubblico.