Guerra ai furti e anche alle presenze in città indesiderate. Continuano senza sosta i servizi di prevenzione contro le varie forme di illegalità da parte della questura. Le volanti, nel capoluogo, si sono mosse con un unico obiettivo: prevenire i reati ed offrire più sicurezza sulle strade. Venerdì sono stati effettuati controlli a tappeto su tutta la città, in particolare su veicoli e individui, mentre non è mancato il consueto monitoraggio dei soggetti sottoposti agli arresti domiciliari. Nell'occasione è scattata la denuncia per due fratelli di Alatri, di 25 e 27 anni, che si erano resi responsabili del furto di un portafogli all'interno di un veicolo parcheggiato in via Cicerone, mentre il proprietario consumava la colazione in una pasticceria. I due sono stati incastrati dal sistema di videosorveglianza di cui è dotata l'attività commerciale.

Stessa sorte è toccata ad un romeno di 29 anni, domiciliato nella capitale e fermato a Frosinone, nonostante il questore di Terni gli avesse ordinato di lasciare il territorio italiano. È stato denunciato anche un ventottenne, costretto all'obbligo di dimora a Coleferro: è stato rintracciato a Frosinone. Inoltre al culmine di questa ampia attività di monitoraggio del capoluogo venivano fermati e controllati numerosi individui con pregiudizi di polizia. Per quattro di questi è stato proposto il foglio di via obbligatorio.