L'ambasciatore del boss della mafia e superlatitante Messina Denaro, le intercettazioni dei carabinieri che sono sulle sue tracce, la massoneria e...Frosinone. C'è un'inchiesta, partita dalla Sicilia che, suo malgrado, tocca, seppur di striscio, un'imprenditrice di Frosinone. La donna a scanso di equivoci non è indagata, ma è stata intercettata e fotografata in compagnia di un uomo, Raffaele "Cinuzzo" Urso, ritenuto dagli investigatori dell'Arma molto vicino a Matteo Messina Denaro. A Urso, stando a quanto raccolto finora dagli investigatori, si sarebbe rivolta per una "raccomandazione", ovvero per entrare in una loggia massonica. La "spintarella", secondo quanto riporta il quotidiano la Repubblica, sull'edizione di Palermo, sarebbe andata a buon fine. L'incontro tra i due sarebbe avvenuto al ristorante Pescatore, a Roma.
Lei, S.M., contattata telefonicamente, ha negato categoricamente: «Non so di cosa si stia parlando». Ma è lei? «Non confermo nulla, Non so di cosa si parli». Chi la conosce ne parla come una professionista esemplare, molto attenta e riservata.

Secondo le informazioni pubblicate da Repubblica che si concentra sulla figura di Urso, arrestato ad aprile in un mega blitz delle forze dell'ordine contro la rete di Messina Denaro, questi si sarebbe speso per aiutare l'amica frusinate a raggiungere il suo sogno. Nell'informativa inviata alla procura di Palermo dai carabinieri si fa riferimento, per capire i rapporti tra i due, a «una serie di dinamiche di natura finanziaria e immobiliare non meglio individuabili». Urso, in sostanza, avrebbe utilizzato delle sue amicizie nella loggia "Domizio Torrigiani" per esaudire il desiderio dell'amica di entrare nella "Stella d'Oriente", un'organizzazione affine alla massoneria di origine americano, secondo quanto hanno osservato gli investigatori. A riprova di ciò viene citata un'intercettazione dove la donna afferma al massone che ha avallato la pratica: «La cerimonia solo per me è stata fatta».

Il massone di Campobello di Mazara, che l'avrebbe raccomandata, avrebbe spacciato l'amica di Urso per sua nipote.
Quindi, con lei, avrebbe così commentato la vicenda: «Ti sembra poco questo?». I carabinieri, poi, per conferma del buon fine dell'operazione, avrebbero fotografato la donna, il 19 maggio dello scorso anno, nella sede romana della Stella d'Oriente. Dal canto suo, Cinuzzo avrebbe commentato all'amica: «Stanno facendo miracoli per te». A testimonianza di un intervento importante. Una storia che ha suscitato grande curiosità anche a Frosinone dopo che la notizia si è diffusa su internet. La donna, comunque, risulta nelle intercettazioni esclusivamente per la sua richiesta inoltrata a Urso. E questo perché Cinuzzo, secondo quanto accertato dai carabinieri di Trapani e del Ros, era in rapporti con il massone che avrebbe poi raccomandato l'imprenditrice.