Nuove ombre in arrivo sullo stabilimento premium Alfa Romeo di Piedimonte San Germano. Sirene allarmanti arrivano dagli Stati Uniti, dove l'applicazione dei dazi potrebbe creare problemi - non solo ai brand premium tedeschi - ma anche ai marchi italiani come Alfa Romeo e Maserati. Soprattutto al territorio casa dei gioielli Alfa Stelvio e Giulia.

Infatti l'ad Marchionne punta sui due brand di punta, Maserati e Alfa Romeo, sul mercato del nord America per il raggiungimento dei target fissati dal nuovo piano industriale. Nel 2022, infatti, Maserati punta a raggiungere quota 100.000 unità vendute, partendo da 50.000 unità del 2017, mentre Alfa Romeo ha come obiettivo le 400.000 unità vendute, partendo da poco più di 100.000 del 2017.
Nei piani di Fca il ruolo del mercato americano gioca un ruolo fondamentale. Quindi l'incremento della tassazione potrebbe rallentare i piani previsti per Alfa Romeo che potrebbe essere costretta a rivedere le proprie strategie in attesa di novità.

Dallo stabilimento
Intanto nel sito pedemontano le auto continueranno ad essere prodotte. Venerdì si lavorerà regolarmente su tutte e tre le linee.
A darne notizia è la Fismic Cassino: «Fca Cassino plant ci comunica che venerdì, in rettifica a quanto precedentemente comunicato, le linee produttive di Giulietta, Stelvio e Giulia, lavoreranno regolarmente».