Sarebbe stato lui, secondo gli inquirenti, a cedere la dose di eroina che avrebbe ucciso il 39enne di Isola del Liri Enrico Di Sarra. Per questo, gravato da tale pesantissimo e gravissimo sospetto investigativo, A.B., un 22enne di Castelliri, questa mattina è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Sora con l'accusa, per ora, di spaccio di sostanze stupefacenti. L'ordinanza di custodia cautelare è stata firmata dal sostituto procuratore della Procura di Cassino, la dottoressa Vittoria Sodani: il giovane è stato poi trasferito nella sua abitazione dove è sottoposto al regime degli arresti domiciliari. 

La ricostruzione della tragedia 
I fatti risalgono al 9 maggio scorso. In quella giornata, intorno alle 13.30, secondo le risultanze delle indagini svolte in quasi due mesi (basate soprattutto sull'esame dei messaggi che pusher e vittima si sono scambiati prima della morte del 39enne e su alcune importanti testimonianze che incastrerebbero il 22enne) Enrico Di Sarra sarebbe entrato in una panetteria di Isola del Liri ed avrebbe chiesto di poter andare in bagno. Qui si sarebbe iniettato la dose di eroina acquistata, sempre secondo gli inquirenti, circa un'ora prima a casa di A.B. a Castelliri. L'uomo, dopo essersi iniettato l'eroina, sarebbe uscito dal bagno e dalla panetteria. Pochi passi, però, e la dose di droga lo ha stroncato: il 39enne, infatti, mentre si trovava pochi metri davanti il locale è caduto a terra privo di vita e sotto gli occhi di molte persone. Inutili i pur tempestivi tentativi di salvarlo da parte dei presenti e degli operatori del 118 giunti rapidamente sul posto. 

Di qui il trasferimento all'obitorio di Sora dove sul cadavere del 39enne è stata eseguita l'autopsia. E proprio dai risultati dell'esame autoptico, non ancora noti, gli inquirenti si aspettano altri elementi importanti per legare in maniera certa o meno la morte di Enrico Di Sarra con la dose di eroina acquistata da A.B.: un particolare non secondario che potrebbe cambiare l'attuale capo di imputazione a carico del 22enne. 

Ulteriori particolari - resi noti in una conferenza stampa svoltasi poco fa presso il Comando provinciale dei carabinieri di Frosinone in viale Mazzini alla presenza del colonnello Andrea Gavazzi e del comandante della Compagnia di Sora Valentino Iacovacci - potranno essere letti sull'edizione domani in edicola di Ciociaria Oggi.