Ancora un colpo. Ancora sconcerto a Cervaro dove i malviventi non si erano fatti sentire da alcuni giorni. E, invece, nella notte tra il 24 e il 25 hanno deciso di prendere di mira addirittura le scuole Medie. Hanno agito con il favore delle tenebre per forzare fino ad aprire la finestra posta al piano terra. Poi, una volta all'interno, hanno iniziato a cercare oggetti di un certo valore da poter portare via. Il bottino lo hanno trovato nella sala professori dove sono riusciti a trafugare quattro portatili.
Poi hanno abbandonato la struttura. Quando al mattino è stato dato l'allarme sono arrivati sul posto i carabinieri della locale stazione per le verifiche. Le stanze erano tutte a soqquadro nel tentativo di trovare più oggetti di valore possibili.

Sconcerto e allarme da parte dei cittadini perché, stavolta, il furto ha riguardato un luogo scolastico, caro a tutti. A Piedimonte Ieri i carabinieri durante un servizio di controllo hanno denunciato un uomo per "furto aggravato". I militari sono intervenuti presso un noto supermercato dove il personale addetto alla vigilanza, aveva poco prima bloccato un extracomunitario che uscendo dal negozio, aveva fatto azionare il sistema di antitaccheggio. I militari giunti sul posto hanno immediatamente identificato l'uomo, un trentenne di nazionalità marocchina ma residente in Aquino, già gravato da vicende penali per guida in stato di ebbrezza, furto, lesioni personali, rissa ricettazione. Il trentenne alla vista dei militari, ammetteva le proprie responsabilità e riferiva di aver preso da alcuni stand espositivi del negozio, merce alimentare sigillata ed alcune bottiglie di liquori, nascondendoli sotto gli abiti indossati e che, successivamente, esibiva ai militari. Gli alimenti sarebbero serviti alle necessità familiari, ovviamente non è lo stesso per l'alcol. La merce recuperata, per un valore di circa venticinque euro, è stata immediatamente restituita al proprietario mentre l'uomo, è stato denunciato in stato di libertà per il reato commesso di "furto aggravato".