Nuovi sversamenti ieri mattina nel rio Pioppeto, a Cassino. I residenti si sono svegliati con un odore forte e acre nell'aria. Già alcuni giorni fa nel letto del ruscello erano state notate delle scie di colore marrone, poi ieri mattina oltre alle acque scure di nuovo quel fetore che l'anno scorso e negli anni passati aveva riempito per settimane l'intera area.

I residenti hanno segnalato quanto accaduto e sul posto sono intervenuti gli uomini della polizia provinciale. Allertati anche i tecnici dell'Arpa. Era da tempo che non si registravano episodi di questo tipo, ma nell'ultima settimana sembrano essere stati già diversi. Sversamenti maleodoranti che si verificano durante tutto l'anno ma che con il caldo durante l'estate diventano ingestibili e rendono l'aria irrespirabile ai residenti. Chi vive in questa area, nella quale scorre il rio Pioppeto, da anni combatte contro questo fenomeno, ormai sono al bando orti, frutteti e qualsiasi tipo di produzione di verdure. «Con la salute non si scherza - ha tuonato un residente - quando abbiamo costruito la nostra casa qui non credevamo che ci saremmo ritrovati in queste condizioni».