Droga, indagini e stupore tra i cittadini. La vicenda dell'operazione portata a termine dagli uomini del Comando Carabinieri di Anagni, diretti dal capitano Camillo Giovanni Meo, che hanno scoperchiato una realtà ben più grave di quanto ci si aspettasse, ha destato un clamore destinato a non placarsi.

Il numero impressionante di persone coinvolte, dai giovanissimi a qualche soggetto in età piuttosto matura, dà l'impressione che il fenomeno legato allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, nella città dei papi, sia veramente fiorente. Il consumo di droga non è un fatto nuovo, né isolato purtroppo, e le continue operazioni dei militari ne sono una conferma.
Tornando alla clamorosa operazione le persone coinvolte tra loro si chiamavano "biscia", un modo per sigillare anche verbalmente quello che per i carabinieri di Anagni era un vero e proprio sodalizio criminale. E spacciavano droga in città. Ora si attendono sviluppi da un'indagine che va avanti.