Come riporta ufficialmente il sito della Lega B: "Per il lancio durante la partita di oggetti, alcuni dei quali hanno colpito un arbitro addizionale, e di alcuni palloni nel tentativo di interrompere le azioni di gioco, ma anche per l'invasione al termine della gara nella quale sono stati rivolti insulti all'addizionale e sono stati raggiunti gli spogliatoi, provocando momenti di tensione, il Giudice sportivo ha disposto una multa di 25mila euro al Frosinone e l'obbligo di disputare due gare con lo Stirpe a porte chiuse. Respinto il ricorso del Palermo in cui si chiedeva lo 0-3 a tavolino o comunque la non omologazione del risultato. Due giornate, inoltre, di squalifica a Dawidowicz, una ciascuna ad Aleesami, Dionisi e Jajalo. Multato con 10mila euro Maiello per lancio sul terreno di gioco di un pallone allo scopo di interrompere lo svolgimento del gioco".

Omologato il risultato del campo: Frosinone 2 - Palermo 0. La decisione è arrivata poco fa, rigettato quindi il ricorso del Palermo. Cancellato ogni dubbio sulla promozione del Frosinone, che dunque torna a pieno titolo in Serie A, così come stabilito dal campo. Per i giallazzurri sono comunque arrivate due penalizzazioni in virtù soprattutto della storia dei palloni lanciati in campo sul finale di partita. La società del presidente Stirpe dovrà pagare 25.000 euro di multa e, soprattutto, dovrà giocare le prime due gare ufficiali a porte chiuse. La società canarina ha già preannunciato ricorso e quindi si spera che alla fine possano essere eliminate del tutto o sensibilmente attenuate. Staremo a vedere. 

di: La Redazione