Di generazione in generazione l'esame di Stato resta una delle tappe di vita più importanti. Un ricordo che si custodisce nel cuore, come restano impressi i giorni e le ore prima di affrontare la maturità. Giorni di ripasso e conclusione della tesina per gli studenti dell'ultimo anno delle superiori che domani saranno chiamati ad affrontare la prima prova scritta. Quest'anno si presenteranno 255 classi. Sono 4.920 gli studenti che affronteranno l'esame di maturità. Lo scorso anno erano 4.338. Come sempre il grosso dei maturandi è rappresentato dai candidati interni che sono 4.795 (statali 4.471 più 324 paritarie), mentre gli esterni sono 125. A valutarli saranno chiamate 128 commissioni.

Per quanto riguarda gli istituti classici, scientifici e magistrali i candidati sono 1.819, di cui per il classico 430, magistrale 589, scientifico 800. Per i professionali ci sono 897 maturandi, di cui 24 per il professionale per l'agricoltura, per il commercio 50, per i servizi sociali 72, per gli alberghieri 558. Per quanto riguarda l'Ipsia sono 193 i candidati. Gli artistici 199, di cui per l'istituto d'arte 71 e per il liceo artistico 128. I tecnici sono 1.556, di cui tecnici agrari 86, tecnico commerciale 631, istituto tecnico attività sociali 124; per l'istituto tecnico industriale ci sono 650 candidati e per l'istituto tecnico per geometri 65. Tutte le commissioni si sono insediate ieri. Oggi nell'istituto "Brunelleschi-Da Vinci" di Frosinone avrà luogo la riunione territoriale di coordinamento con i presidenti di commissione degli esami di Stato. La Maturità è un appuntamento importante nella vita scolastica dei ragazzi. Molti non nascondono che l'ansia è tanta, il timore dei "commissari esterni" ancor di più, altri cercano di stemperare l'adrenalina. Ma c'è voglia di "togliersi il pensiero" quanto prima, per chiudere i libri, fare le valigie e godersi la vacanza, molto probabilmente, la più bella e lunga della vita. La prova più temuta resta il "quizzone", che dal prossimo anno scomparirà.

Un augurio di buon lavoro è quello che il dottor Pierino Malandrucco, unitamente al personale preposto agli adempimenti per gli Esami di Stato dell'Ufficio Scolastico territoriale di Frosinone, ha rivolto a tutti i presidenti, ai commissari e, ovviamente ai candidati, un grande in bocca al lupo.
«La Maturità è un momento importante nella vita dei ragazzi che verrà ricordato per sempre. La tensione, ovviamente, c'è e coinvolge anche gli amici e le famiglie. Auguriamo a tutti i maturandi di svolgere un sereno esame che sarà poi di preparazione anche al futuro. Ci sarà, infatti, chi sceglierà di fermarsi alla Maturità, ma anche chi deciderà di continuare a studiare, che andrà all'università. Gli auguri di buon lavoro anche a tutte le commissioni». Tra i papabili per il toto-tema ci sono Pirandello, i 70 anni di Costituzione italiana, il ‘Caso Moro', l'Immigrazione: il poker nei calcoli degli studenti.

L'attesa
La voglia di concludere un percorso scolastico, tagliare un primo traguardo, è davvero tanta. Ultime ore di ripasso e momenti trascorsi insieme con i compagni.
"Notte prima degli esami… notte di lacrime e preghiere", un ritornello che dal 1984 generazioni e generazioni di studenti canta, intona, ascolta. E anche questa notte, sicuramente, insieme a tanti altri brani, tormentoni o meno, portafortuna o scaccia pensieri, la canzone di Antonello Venditti accompagnerà tanti maturandi, 4.338 della provincia di Frosinone, verso la prima prova. Molti trascorreranno la serata insieme, ricordando i momenti più belli.