Pugno duro del Comune non solo contro il randagismo, ma anche verso i cani che gironzolano liberi intorno alle case dei loro padroni. Tutto perché qualche giorno fa una signora residente nella contrada Vico si è lamentata con il Servizio veterinario dell'Asl di Frosinone (ufficio Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche di Sora), segnalando la presenza di cani ospitati in un allevamento presso l'abitazione del titolare dello stesso, segnalando che i cani le producevano danni agli orti e al giardino, lasciando sparsi ovunque escrementi, rovesciando i contenitori della spazzatura e spargendo tutt'intorno l'immondizia.
Come prassi, l'Asl ha effettuato un sopralluogo verificando che nella struttura sono ospitati nove cani, tutti regolarmente iscritti all'anagrafe canina, animali utilizzati per condurre e proteggere le greggi da eventuali attacchi della fauna selvatica.

Durante il sopralluogo, tuttavia, è emerso anche che la zona è frequentata da cani randagi e che la situazione, sul piano della sicurezza, doveva essere affrontata per evitare problemi per l'igiene e l'incolumità pubblica, tanto che il sindaco Riccardo Frattaroli non ci ha pensato due volte e ha emesso un'ordinanza che di fatto limita di molto la libertà di tutti i cani ospitati presso le abitazioni.

Prima di tutto ha messo nero su bianco che i cani dell'allevamento dovranno essere custoditi in modo tale da evitare la fuga e per prevenire situazioni di pericolo in danno ad altri animali o cittadini. Poi l'ordinanza rivolge l'attenzione anche verso i cani da guardia tenuti nelle abitazioni rurali e civili non recintate che "devono essere custoditi in appositi recinti o in casi particolari legati a idonea catena agganciata con anello a una fune di scorrimento". In più si ordina "l'obbligo di stipulare una polizza assicurativa responsabilità civile per danni contro terzi causati da cani di razza a rischio aggressività". Non è scritto se bisogna ottemperare entro un determinato tempo, ma l'ordinanza è chiara e i padroni dei vari Fido hanno l'obbligo di attenersi a quella disposizione.