Tamponamento a catena sulla Casilina. Coinvolte tre auto, fortunatamente solo feriti lievi. L'incidente si è verificato ieri intorno alle 13.30 i tre mezzi, una Fiat 600, una Fiat 500 e una Toyota Yaris, viaggiavano sulla regionale in direzione sud quando, giunti non lontano dalla casa cantoniera, si sono urtati. Un tamponamento a catena: avanti a tutti la Toyota, a seguire la 500 e infine la 600. Sicuramente a compromettere la sicurezza stradale, la pioggia di qualche minuto prima che aveva reso l'asfalto viscido. Fortunatamente le persone che viaggiavano sulle auto sono uscite illese, riportando solo lievi contusioni. Sul luogo sono intervenuti gli operatori del 118 della Casa della salute, i carabinieri della locale stazione e i vigili urbani. I carabinieri hanno regolamentato il traffico ed effettuato i rilievi dirito. In meno di un'ora si è provveduto allo sgombero della strada e il transito è tornato alla regolarità.

L'incidente di ieri mattina porta alla ribalta il problema della sicurezza stradale e in particolare della Casilina che presenta punti nevralgici in cui puntualmente si registrano incidenti e quello della casa cantoniera è fra i tratti a maggior rischio, dove in passato si sono pure registrate tragedie. Purtroppo la distrazione, la velocità o le condizioni della strada dovute, come nel caso di ieri alla pioggia rendono la Casilina pericolosa, facendo aumentare i rischi di incidenti e a volte, purtroppo, di gravi sinistri. Dalla casa cantoniera procedendo in direzione sud in zona Villa Ferrari, in prossimità del distributore di carburante, all'incrocio con via Campidoglio e più giù in prossimità del convento fino ad arrivare al confine conArce, siregistrano incidenti, in media, a cadenza settimanale, spesso mortali. Del resto la Casilina è ad alta densità traffico, specie in determinate fasce orarie, è percorsa da persone che raggiungono il posto di lavoro e spesso hanno fretta o da gente che rientra dall'ufficio e magari è stanca e si distrae con facilità, Un'arteria a rischio, dunque, da percorrere prestando la massima attenzione e cautela.