Dall'incontro di ieri tra il prefetto Emilia Zarrilli e i sindaci Caligiore e Fiordalisio, iniziatori del "Corteo per il diritto al respiro", sono arrivati importanti sviluppi. Il prefetto promuoverà infatti l'istituzione di un tavolo permanente interprovinciale per fronteggiare non solo l'emergenza ambientale di Ceccano e Patrica bensì quella dell'intera Valle del Sacco.

La riunione, «il primo grande frutto della manifestazione - aveva detto Caligiore - che il prefetto ci ha comunicato durante la marcia», si è tenuto «in un clima di profonda collaborazione e preoccupazione, perché il prefetto Zarrilli conosce a fondo la problematicità del territorio e i disagi della popolazione».
Lo stesso Caligiore sottolinea «l'importanza di non vedere seduti al tavolo tecnico "solo" i sindaci e i tecnici dei comuni attanagliati dalle emissioni odorigene, ma tutte le autorità competenti a livello interprovinciale e che potranno intervenire e dare risposte concrete e immediate al problema riscontrato».
Il prefetto ha inoltre assicurato che si interfaccerà direttamente col ministro dell'ambiente Sergio Costa. «Lo scopo delle manifestazioni come quella del 12 giugno - sottolinea Caligiore - è avere interlocutori anche ai più alti livelli e maggiori strumenti possibili, pertanto la grande partecipazione della gente ha prodotto l'effetto desiderato e abbiamo centrato l'obiettivo di far capire che la nostra terra vive una situazione drammatica che sta esasperando i cittadini, che hanno dimostrato di non volere più risposte di comodo e rinvii a data da destinarsi».

Esprime altrettanta soddisfazione il sindaco di Patrica Fiordalisio «perché il tavolo - dichiara - racchiuderà diverse figure quali amministratori, organi di controllo ed enti territoriali preposti alla tutela ambientale e sarà impegno di noi sindaci elaborare una richiesta formale in cui siano evidenti le modalità e gli obiettivi da conseguire. È importante, soprattutto in questa prima fase, tener presente che quando si affrontano le problematiche ambientali appoggio e impegno devono essere incondizionati e garantiti da tutti. Questa - conclude Fiordalisio - deve essere l'opportunità per il nostro territorio di creare una sinergia sana guardando oltre gli steccati politici»