Accusato di duplice omicidio stradale sotto l'effetto di droga e guida senza patente, ieri l'udienza a carico di Francesco Scarsella, trentaduenne che lo scorso 15 ottobre rimase coinvolto nello scontro costato la vita sulla Casilina, a Ferentino, dei coniugi Giancarlo Marrandino e Rosaria Orlando rappresentati dall'avvocato Enrico Pavia. Ieri l'avvocato che lo rappresenta, Tony Ceccarelli, ha chiesto e ottenuto dal giudice l'ammissione della nomina di un perito tossicologo, che dovrà valutare se Scarsella al momento dell'incidente era in stato di "alterazione" dovuto al consumo di droga. Un accertamento non di poco conto, perché se il perito rileverà che al momento dell'impatto non era in stato di alterazione, una delle aggravanti della sua posizione, questa per Scarsella si alleggerirebbe di molto visto che tale aggravante prevede una condanna dai 7 ai 12 anni. L'11 luglio altra udienza e la nomina del perito.