Dalla Germania giungono ottime notizie per l'Alfa Romeo Giulia prodotta nello stabilimento Fca di Piedimonte San Germano. La berlina sportiva italiana ha vinto il premio per i Red Dot Awards allargando così il suo portfolio di traguardi conquistati. Si tratta di un riconoscimento davvero prestigioso per quanto riguarda il design che viene assegnato annualmente nel mondo dei motori. A renderlo noto sono riviste di settore vicine ad Alfa Romeo dove a proposito della vettura prodotta a Cassino (insieme a Giulietta e Stelvio) si rende noto: «La giuria internazionale di esperti ha deciso di premiare la vettura del Biscione per il suo design. Il Red Dot Awards è stato assegnato dal Design Zentrum Nordrhein Westfalen.

Vi ricordiamo che la progettazione della Giulia è stata sviluppata presso il Centro Stile Alfa Romeo. Essa riesce a combinare proporzioni equilibrate, linee rette stilistiche, materiali di alta qualità e dettagli davvero raffinati fatti di alluminio, legno e pelle. Ci sono anche alcuni elementi che hanno oltre 100 anni di storia nel marchio di Fca. L'esempio più lampante è la griglia trapezoidale, probabilmente l'icona di design più famosa di Alfa Romeo. Se ciò non bastasse, la berlina D della casa automobilistica milanese vanta una distribuzione del peso di 50:50 e la trazione posteriore nella maggior parte delle versioni. A quanto pare gli esperti tedeschi sono riusciti a riconoscere gli sforzi fatti da Alfa Romeo su questa interessante vettura i quali hanno permesso di portarsi a casa l'ennesimo riconoscimento.

Se ciò non bastasse, l'Alfa Romeo Giulia rappresenta soltanto l'inizio di ciò che il brand del Biscione ha in serbo per noi nei prossimi anni. Intanto, in fabbrica si inizia a lavorare anche ai nuovi modelli che saranno commercializzati nel 2019: entro la fine dell'anno potrebbe iniziare la produzione del grande Suv. Ma prima dell'autunno, c'è un'estate incerta che attende lo stabilimento di Cassino: tra luglio e agosto potrebbe infatti esserci un lungo periodo di cassa integrazione.