Prevenzione incendi boschivi 2018: il sindaco Roberto Zeppieri emette l'ordinanza. In tutto il territorio è assolutamente vietato accendere i fuochi nel periodo compreso tra il 15 giugno e il 30 settembre, periodo di massimo rischio di incendi boschivi. Il territorio comunale è caratterizzato dalla presenza di aree, sia all'interno sia all'esterno del centro abitato, in cui la vegetazione arboreae arbustiva è frequentemente in stato di abbandono e di incuria da parte di privati; di qui la necessità di imporre regole e comportamenti per prevenire il rischio di incendi e salvaguardare il territorio.

Il sindaco Zeppieri nel periodo a maggior rischio di incendi ha vietato l'accensione di fuochi per l'abbruciamento di stoppie e residui di vegetazione. Ha vietato, inoltre,di farbrillaremine eusare esplosivi oltrealla combustionedi residui vegetali agricoli e forestali. Inoltre gli enti privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli e incolti devono adoperarsi al fine di evitare l'insorgenza e la propagazione di incendi mantenendo, per tutto il periodo a rischio, condizioni tali da non accresce il pericolo di incendi. A tal fine è prescritta l'esecuzione di sgombero da covoni di grano e/o di altro materiale combustibile, la realizzazione di una fascia parafuoco di protezione non inferiore a cinque metri, la rimozione e l'estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché la ripulitura della vegetazione, la rimozione dei rifiutio quant'altropossa essere veicolo di incendio. I gestori di cabine elettriche, infine, dovranno provvedere alla pulizia delle specie arbustive nelle fasce di pertinenza delle cabine stesse entro un raggio di dieci metri. Insomma è necessario evitare ogni situazione di rischio.