Nella parrocchia Sant'Antonio Abate, grazie alla disponibilità del parroco don Angelo Conti, la cooperativa sociale Diaconia (ente gestore dei servizi della Diocesi di Frosinone-Veroli-Ferentino/Caritas), ha organizzato una cena etnica. Come spiegano dalla Cooperativa «i tanti intervenuti (un centinaio circa) provenienti soprattutto da Ferentino, hanno avuto la possibilità di assaggiare alcuni piatti tipici dei Paesi di provenienza dei beneficiari dei nostri progetti di accoglienza».

In particolare, "cuochi per una sera" sono stati i richiedenti asilo del progetto Sprar di Ferentino: le donne nigeriane di "casa Santa Chiara" che hanno preparato il tipico Banku (Riso Pesce e pomodoro); mentre per la casa di Via Cavour gli ospiti senegalesi hanno preparato un piatto tipico nazionale, il Thiebou Dien; per "Casa La Stella" gli ospiti ucraini hanno preparato la tipica insalata russa e frittelle farcite con yogurt bianco.

L'obiettivo della serata? «L'idea, abbastanza semplice, ma significativa è stata quella di organizzare un momento conviviale che ha favorito l'incontro tra le comunità (quella ospitante e quella ospitata) attraverso la preparazione e la condivisione del cibo, canale di comunicazione, di conoscenza e di integrazione tra persone provenienti da luoghi lontani».
Per gli ospiti è stata davvero un'occasione di grande gioia poter preparare e far conoscere una pietanza del proprio Paese.
Un ringraziamento va alle parrocchie di Ferentino: Sant'Antonio Abate, Madonna degli Angeli, San Valentino, Santa Maria Maddalena (Roana), Sacro Cuore (Tofe), San Rocco, oltre che agli amici giunti dalla parrocchia Madonna del Piano di Castro dei Volsci.