Aggredita e rinchiusa nel bagno della chiesa a chiave, poi il ladro senza perdere tempo ruba i soldi della confraternita, poche decine di euro, e scappa. Il grave fatto di cronaca si è verificato ieri attorno alle 7.15 all'interno della chiesa delle XII Marie, quando mancava poco alla celebrazione della messa per tutti i defunti delle contrade, ultimo momento celebrativo che rientrava nella programmazione della festa della Vergine nella popolosa contrada alatrense. Si è conclusa così nel peggiore dei modi la festa che nei giorni precedenti aveva richiamato tantissima gente. Vittima una anziana di 74 anni che ieri attorno alle 7.15 stava sistemando l'interno della chiesetta per la messa delle 8.30. All'improvviso però mentre stava nel bagno per riempire l'ampolla che sarebbe servita nella successiva celebrazione, è stata violentemente spinta con un colpo alle spalle all'interno del bagno. La donna non si è accorta della presenza dell'uomo.

Le sono caduti gli occhiali che si sono rotti, pochi istanti che sono bastati al malvivente di chiudere la porta a chiave e poter agire indisturbato per rovistare all'interno della chiesa e rubare i soldi della confraternita. La signora ripresasi dallo choc e non sentendo più rumori provenire dall'interno dell'edificio, avendo per fortuna il cellulare è riuscita a fare un numero di telefono e contattare un conoscente della zona, che giunto sul posto, vista l'impossibilità di aprire la porta dato che il ladro aveva anche fatto sparire la chiave, ha deciso di sfondarla e aiutare la donna terrorizzata. Dopo il racconto sono stati chiamati i carabinieri che hanno avviato le indagini. Un fatto grave condannato da tutti, dalla confraternita, dai fedeli e residenti. Compiere un gesto simile in una chiesa è un pessimo segnale, soprattutto vista anche l'ora. Elemento questo ultimo che fa pensare come l'azione fosse stata premeditata. Per fortuna che la donna non è stata picchiata, ma certo le resterà lo spavento dell'aggressione, consumata peraltro dentro una chiesa, un luogo che dovrebbe restare inviolabile.