In un anno sfratti dimezzati in provincia di Frosinone. È quanto emerge dal nuovo rapporto, curato dall'ufficio centrale di statistica. Vengono contabilizzati le procedure di rilascio di immobili ad uso abitativo, le richieste di esecuzione presentate all'ufficiale giudiziario e gli sfratti eseguiti con l'intervento dell'ufficiale giudiziario nel corso dell'anno 2017.
Il dato che spicca subito è quello delle richieste di esecuzione all'ufficiale giudiziario con 653, con una diminuzione del 25% rispetto al 2016. Un valore praticamente doppio rispetto alla media regionale che si attesta al meno 13,3%. Nelle altre province solo Rieti con un meno 44% ottiene un dato migliore di quello della Ciociaria, con Latina a meno 18,48%, Viterbo a meno 11,16% e Roma a meno 10,64%. Tornando al Frusinate, nel 2016, le richieste di esecuzione erano state 873, in quel caso con una riduzione del 9,25% rispetto al periodo precedente, quando i valori si erano attestati sulle 962 unità. In questo caso si registra un incremento del 4,57%. Nel 2014, infatti, le richieste agli ufficiali giudiziari erano state 920, quasi il doppio rispetto all'anno precedente. Tuttavia, è nel 2013 che si era registrato il boom delle richieste di eseguire uno sfratto con il 165% e 640 totali.

Decisamente inferiore il numero degli sfratti eseguiti che si è attestato, nel 2017, a 81, con un meno 35% rispetto a dodici mesi prima. Solo a Rieti con 42 se ne sono registrati meno (-38%), mentre a Viterbo sono stati 178 (-38%), a Latina 341 (16%) e a Roma 2.927 (-8%), per un totale regionale di 3.569 e meno 10% rispetto al 2016. Dando uno sguardo agli anni precedenti, in Ciociaria si sono avuti 125 sfratti nel 2016 con un meno 26,26%, 99 nel 2015 con un meno 11,61%, 112 l'anno precedente con un meno 10,40% e 125 con una crescita del 23,76% nel 2013 che, dunque, è l'anno, tra quelli considerati, con il maggior numero di sfratti.

Lo studio rivela anche altri numeri. Sempre nel 2017, gli sfratti per finita locazione sono stati 119, tutti in provincia e nessuno nel capoluogo, secondo la pubblicazione dell'ufficio centrale di statistica (solo per Roma, peraltro, vengono indicati i dati del capoluogo, unico nel Lazio). Il dato della Ciociaria si dimostra quello più alto, anche della provincia di Roma (capitale esclusa) che si attesta a 79. Nel corso degli anni tale numero è variato da 220 del 2016 a 253 dell'anno precedente, passando a 222 (di cui 202 nel capoluogo) nel 2014 ai 112 del solo capoluogo nel 2013. Sul fronte delle morosità il numero, relativo alla sola provincia, si attesta a 155 nel 2017. In questo caso Roma esclusa (con coltre seimila) ci sono Latina (156 nel capoluogo e 246 nel resto del territorio), Viterbo (399 e 37) e Rieti (56 e 67). Il che porta il totale di Frosinone a 274 (con un meno 51% rispetto all'anno precedente) contro i 455 di Viterbo, i 439 di Latina e i 123 di Rieti. Rispetto al passato Frosinone ha avuto 565 sfratti nel 2016, 641 l'anno prima, 596 nel 2014 e 213 nel 2013.