Che sarebbero state ore di alta tensione era fin troppo prevedibile, vista l'atmosfera che ha preceduto e caratterizzato la campagna elettorale per scegliere il sindaco tra Benedetto Evangelista e Benedetto Murro, ma ieri a Pignataro Interamna si è vissuto un clima da vero e proprio far west. Ad un certo punto è spuntata addirittura una pistola, fortunatamente finta. E un uomo è stato arrestato. Immediato l'intervento del maresciallo dei Carabinieri della stazione di San Giorgio a Liri, il comandante Luca De Angelis, che stava sorvegliando l'area antistante l'edificio scolastico, ben conoscendo il territorio.
Il militare ha immediatamente bloccato il giovane aggressore. Con le manette ai polsi, l'uomo è stato tratto in arresto per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Tutto è accaduto in pochi lunghi minuti.

Protagonisti del diverbio due trentenni del posto, due elettori, che probabilmente stavano trascorrendo la giornata davanti ai seggi elettorali, come usano fare i supporters più appassionati. Una parola tira l'altra, le posizioni politiche molto distanti, e l'aria si è surriscaldata velocemente. Uno dei due, in base a quanto emerso da una prima ricostruzione, ha tirato fuori una pistola finta. Attimi di paura e allarme tra la gente. Prontissima l'azione del comandante De Angelis, che ha bloccato il trentenne ed è riuscito ad evitare che la lite degenerasse ulteriormente. La tensione non si è allentata subito, però, e ai polsi dell'uomo sono state messe le manette, quindi, con il coordinamento della Compagnia di Pontecorvo, guidata dal capitano Tamara Nicolai e dal tenente Vittorio Tommaso De Lisa, il trentenne è stato arrestato con l'accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il candidato a sindaco Benedetto Murro, dalla piazza virtuale dei social, che ormai è la piazza delle elezioni non solo a Pignataro, ha lanciato l'appello perché i toni si abbassassero e ha invitato tutti alla calma e alla ragione.