Pioggia di massi sulla superstrada, ancora. Questa volta è accaduto sulla Cassino-Sora all'altezza di Belmonte Castello.
I massi che si sono staccati dal costone roccioso, proprio a seguito della terribile bufera di acqua e vento di venerdì pomeriggio, per fortuna sono risultati di piccole dimensioni e non hanno reso necessario chiudere la trafficata arteria.
Solo per miracolo nessuno dei veicoli in transito è stato colpito dall'improvviso distacco di roccia e, nonostante i disagi, la situazione è stata tenuta relativamente sotto controllo.

Immediato l'arrivo ieri mattina dei tecnici dell'Astral che hanno provveduto a rimuovere i grossi massi e a liberare il tratto di strada interessato dall'i mprovviso cedimento. Cinque mesi fa, sempre sulla superstrada ma al chilometro 32 un'altra pioggia improvvisa di massi aveva messo in pericolo gli automobilisti: immediata, quanto inevitabile, la chiusura del tratto stradale in territorio di Sant'Elia, direzione Belmonte Castello, e l'altrettanto immediata individuazione di un tratto alternativo lungo le arterie provinciali. Non pochi i disagi per la circolazione, con diversi incidenti registrati soprattutto in danno di autoarticolati. Complessi i lavori di sistemazione della zona interessata dalla improvvisa frana.