Si è impiccato ieri nel garage di casa in via Pedemontana, proprio sotto la montagna, a Ceccano. Ha deciso di chiudere così la sua vita, Mario Cimaroli, 57anni, di professione ambulante. Mario aveva tre figli e a Ceccano era molto conosciuto. Il suo colorato banco di frutta era, da sempre, posizionato in via San Sebastiano proprio di fronte all'armeria.

La ricostruzione
Ieri intorno alle 17 un suo familiare lo ha trovato impiccato nel garage di casa. Sono stati allertati i carabinieri della locale stazione che sono immediatamente arrivati sul luogo della tragedia. con loro anche la polizia municipale. Per Mario Cimaroli non c'era più nulla da fare e i soccorritori non hanno potuto fare altro che aspettare l'agenzia di pompe funebri. Il magistrato potrebbe decidere di disporre l'esame necroscopico esterno sul cadavere. Sulle cause che hanno portato Mario a compiere un gesto così estremo stanno indagando le forze dell'ordine. Ciò che ha spinto l'uomo a compiere una "scelta"  tanto tragica e "innaturale", in un caldo pomeriggio di giugno, in piena solitudine dentro al garage attiguo alla sua abitazione, lo sa solo il suo cuore che ha smesso di battere per sempre. Nessuno può lontanamente immaginare cosa abbia patito in quegli ultimi istanti prima di dire basta alla vita. Neppure i familiari sconvolti dal dolore.
Le cause che lo hanno logorato fino a portarlo dentro quel garage forse Mario le portava dentro da tempo. Certo è che questi sono tempi in cui il male di vivere è socialmente trasversale, pochi giorni fa, infatti, il suicidio della scrittrice Alessandra Appiano.
La città, ora, si stringe intorno alla famiglia; i suoi clienti da mercoledì non troveranno più Mario dietro al colorato banco di frutta in via San Sebastiano. E Ceccano è nuovamente in lutto.