Il comune di Alatri ha tempo fino a martedì prossimo, 12 giugno, per completare la documentazione da inviare alla segreteria tecnico-amministrativa della commissione interministeriale per la programmazione economica ed ottenere il finanziamento di 500mila euro per la salvaguardia del campo di internamento delle Fraschette. Un'occasione importante per avviare il recupero di questo luogo della memoria.

Le fasi dell'iniziativa

Nel maggio 2016 l'Anpc di Frosinone si fece promotrice di un'iniziativa popolare, al fine di aderire al progetto ministeriale "Bellezz@-Recuperiamo i luoghi culturali dimenticati" e finalizzata a segnalare il campo delle Fraschette tra i siti da salvare: la risposta entusiastica e le tante segnalazioni prodotte dai cittadini hanno consentito alla struttura alatrense di entrare nel novero dei luoghi da tutelare (271 quelli selezionati in tutta Italia e un totale di spese, per gli interventi, di circa 150 milioni di euro). Il lungo e complesso iter burocratico e tecnico che ne è seguito si è concluso, nello scorso febbraio, con una comunicazione finale della presidenza del consiglio dei ministri e l'individuazione del comune come soggetto attuatore dell'intervento di recupero. Da par suo, l'amministrazione comunale di Morini ha preso atto, con una delibera di giunta del 29 maggio scorso, dell'inserimento delle Fraschette tra i luoghi ammessi al finanziamento e mancano adesso gli ultimi passaggi per definire la pratica. Scendendo nel concreto dei lavori, invece, l'Anpc ha proposto il consolidamento del recinto murario del campo, la ristrutturazione della chiesetta e la trasformazione di una vecchia baracca in "Museo della memoria" per raccontare tutti i momenti del campo, che funzionò dal 1942 al 1977 con diverse finalità.

La questione Demanio

Resta da risolvere il "nodo" del Demanio, che ha la gestione dell'area. Il presidente dell'Anpc di Frosinone, Mario Costantini, ha suggerito di usare lo stesso metodo applicato alle isole Tremiti, dove si è presentata l'identica problematica per un'analoga struttura, chiedendo una concessione temporanea in favore del comune di Alatri.