Ancora immondizia. Continua a tenere banco la situazione riguardante i rifiuti abbandonati in maniera inadeguata a Frosinone. Dopo l'addio ai cassonetti verdi della raccolta indifferenziata e alcune piazze e strade, ai bordi della carreggiata, diventate mini-discariche abusive a causa dell'inciviltà di taluni cittadini, l'ultima "moda" in ordine di tempo è quella che vede l'immondizia lasciata nei contenitori ai lati delle strade cittadine. Nei cestini in metallo posizionati sui marciapiedi, per intenderci. Cassonetti che vengono riempiti in maniera esagerata. Stracolmi.

Nei giorni scorsi avevamo documentato una situazione di degrado riguardante Frosinone. Sia nel centro città che nelle periferie. Qualcuno, evidentemente, è ancora allergico alla raccolta differenziata che, partita a febbraio, ha avuto comunque una buona crescita numerica in questi mesi. E adesso tutte le zone della città hanno ricevuto il kit, contenente i materiali e le informazioni necessarie per effettuare in maniera regolare la differenziata, e i cassonetti, per i vari materiali, sono stati posizionati. In alcuni casi i cassoni della raccolta differenziata si riempiono in modo eccessivo, presumibilmente a causa del non rispetto dei giorni settimanali in cui è possibile gettare i rifiuti: lunedì, giovedì e sabato umido organico (marrone), mercoledì secco residuo (nero), venerdì carta (celeste), martedì (e sabato, ma soltanto nel centro storico) plastica e metalli (giallo), giovedì vetro (verde).
Informazioni relative alla raccolta differenziata possono essere reperite attraverso il sito internet di riferimento: www.differenziatafrosinone.it.

Proteste sui social

La protesta dei cittadini di Frosinone viaggia sui social network. Su Facebook, soprattutto. Per il problema relativo all'abbandono dell'immondizia ai bordi delle strade del capoluogo, le mini-discariche abusive e i cassonetti e cestini sui marcipaiedi stracolmi, molti cittadini chiedono soluzioni e maggiore vigilanza.
Impazzano, come detto, sui social network principali le discussioni, spesso con foto collegate, di situazioni negative in varie zone del capoluogo ciociaro.