Violenza sessuale, ieri a processo un professore dell'Istituto Alberghiero. Si è celebrata ieri, presso l'aula C del Tribunale di Frosinone, l'udienza a carico del professore dell'Istituto Alberghiero di Fiuggi accusato di abusi sessuali perpetrati su diverse studentesse minorenni. Un anno fa "La Caramella Buona Onlus", dopo aver raccolto le testimonianze di alcune ragazzine, aveva portato in luce il caso segnalando il fatto alle autorità competenti ed ottenendo, a conclusione delle indagini, il rinvio a giudizio del docente.

«Questo primo dibattimento si è aperto - dichiara Anna Maria Pilozzi vicepresidente della Onlus ieri presente in aula assieme al legale del sodalizio, l'avvocato Monica Nassisi – dopo la nostra costituzione di parte civile presentata lo scorso 28 febbraio, con quella di una delle ragazze coinvolte, un'azione coraggiosa su cui speravamo fortemente. Il prossimo 23 novembre saranno ascoltate alcune delle studentesse e non saranno certamente testimonianze leggere. Qualcuno grida al complotto, qualcun altro parla di "semplici molestie" e non di abusi, come se le prime fossero meno gravi dei secondi! Noi come Caramella Buona restiamo fermi e determinati: con il nostro avvocato Nassisi vogliamo verità e giustizia per le vittime coinvolte, senza sconti. Infine - prosegue Pilozzi - dal 30 giugno, per scadenza di termini, l'imputato potrebbe tornare ad insegnare, presumibilmente presso un istituto di un comune diverso da Fiuggi; a questo punto auspichiamo nel buon senso del dirigente scolastico». La Caramella Buona prosegue instancabile la sua lotta a favore delle vittime di violenze e di soprusi. Una lotta dura, spesso contro ignoranza ed ostinazione, pregiudizi e timori.

Nel corso dell'udienza di ieri, gli avvocati del professore, Silvia Latina e Francesco Cetrone, hanno ottenuto dal collegio giudicante lo stralcio dal fascicolo del dibattimento di alcune fotografie estratte dalla consulenza tecnica disposta dal pubblico ministero sui supporti informatici e telematici del docente. Tali elementi saranno valutati, nel contraddittorio tra le parti, quando, nella prossima udienza, sarà sentito proprio il consulente tecnico, indicato come testimone dal pubblico ministero Adolfo Coletta.