La protesta anti-puzza, iniziata col corteo cittadino di sabato scorso, è esplosa con tutta la sua forza ieri sera davanti al depuratore Asi di Colle San Paolo. Duemila persone, stavolta non solo ceccanesi, hanno raccolto un invito "social", lanciato affinché la cittadinanza manifestasse alle 22 presso l'impianto finito sotto inchiesta. Da lì in poi, però, la rabbia ha presso il sopravvento ed è stata invasa la vicina Strada provinciale 279. A unire i manifestanti un chiaro grido all'unisono: bando alle ciance e spazio a soluzioni immediate contro l'inquinamento. Ad anticipare le azioni dimostrative sono stati alcuni accorati interventi presso il gazebo allestito dai residenti nei pressi del depuratore.