«Buongiorno signora, siamo i carabinieri, non si spaventi ma suo figlio ha avuto un incidente». Inizia così la telefonata di ieri mattina a un'anziana donna residente in via Paolina, nella parte bassa di Ceccano. Ma all'altro capo della cornetta non ci sono i militari dell'Arma bensì dei truffatori. L'uomo, in perfetto italiano, dopo aver chiesto alla donna l'età e se fosse sola in casa, ha raccontato la storia dell'incidente capitato al figlio, un "must" delle truffe agli anziani.
«Suo figlio ha avuto un incidente mentre era alla guida di un'auto non sua e senza patente. Non è grave ma ora è qui in caserma e dovrà rispondere del reato di guida senza documento».

La donna si fa prendere dal panico e chiede al finto carabiniere cosa debba fare. È caduta nella trappola, avrà pensato il truffatore che le dà istruzioni: «Suo figlio ci ha dato il numero dell'avvocato Alfano. Rischia di essere processato». Chiede quindi alla donna se ha del contante in casa e alla sua riposta affermativa le dice: «Verrà l'avvocato a ritirare l'acconto per le spese, ammonta a 1.900 euro. Rimanga in linea con me fino al suo arrivo».
A quel punto, però, la signora mangia la foglia. Riattacca e chiama la nuora che le conferma che il marito è al lavoro e che non ha avuto alcun incidente.
Il truffatore la richiama e al contempo suonano alla porta. La signora non apre il portone e risponde dalla finestra: l'uomo, alto e magro, si qualifica come l'avvocato Alfano mentre l'altro truffatore al telefono la invita a dargli il contante. Ma l'anziana risponde di non averlo. L'uomo si altera. E a quel punto la nonnina risponde, mentre il sedicente avvocato Alfano si defila, che ha capito che si tratta di un raggiro, che il bugiardo è lui e che lo denuncerà.
Per tutta risposta il finto carabiniere inventa di essere un operatore della Rai impegnato nella preparazione di una trasmissione sulle truffe agli anziani e che voleva solo testare la sua reazione. Un attimo dopo si dilegua.
Insomma, la donna se l'è scampata, ma la truffa anche a Ceccano continua a correre sul filo del telefono. Perciò è necessario prestare la massima attenzione.