Ludopatia e violenza sui familiari. Richiesta di rinvio a giudizio disposta dal Pm della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone, dottoressa Monica Montemerani, a carico di un quarantottenne di Ferentino. L'uomo venne arrestato dai carabinieri alla vigilia di Natale 2017 nella propria città, per maltrattamenti in famiglia reiterati ed estorsione a scapito dei genitori e del fratello. L'udienza preliminare in camera di consiglio è fissata il 15 giugno 2018. L'arrestato, difeso dall'avvocato Antonio Ceccani, fino a qualche mese fa era ristretto nella Casa circondariale di Frosinone, mentre attualmente è trattenuto in una comunità di recupero.

Il ferentinate ossessionato dal gioco d'azzardo, proprio alla vigilia di Natale, nella città ernica, avrebbe preso a bastonate l'anziano padre ferendolo alla testa e al braccio, poiché pretendeva somme di denaro giornaliere, fino ad un ammontare complessivo di circa 20.000 euro, per giocare alle slot machine e ai videopoker.

Non solo botte, gravi offese continue e minacce addirittura di morte per i genitori; schiaffi e pugni anche alla madre, talvolta ingiurie anche al fratello al rifiuto della consegna di denaro, ma anche il danneggiamento dei mobili e delle suppellettili nella loro abitazione.
In ambito di udienza di convalida presso la Casa circondariale del capoluogo il gip, la dottoressa Ida Logoluso, convalidò l'arresto e applicò la misura cautelare della custodia in carcere a disposizione dell'autorità giudiziaria, fino alla sistemazione in una struttura attrezzata per il trattamento psichiatrico, come richiesto dal legale di fiducia, l'avvocato Ceccani, secondo il quale il suo assistito va curato.