Una serata che doveva essere spensierata si è trasformata in un vero incubo per alcuni bambini e le loro famiglie. Tutti insieme al parco Baden Powell hanno trascorso qualche ora in compagnia, tra una pizza e una birra, mentre i piccoli correvano felici tra i giochi e i prati. Poi all'improvviso un rumore e delle grida. I bambini, forse stanchi, si sono seduti su una delle panchine in ghisa presenti nel parco. La struttura però ha ceduto capovolgendosi e finendo proprio sulla gamba e sul piede di uno dei piccoli. Immediatamente i genitori si sono avvicinati e hanno alzato la pesante seduta per liberare il bambino. La panchina è rimasta capovolta. Le basi non erano saldate correttamente alla pavimentazione e con il peso, seppur non troppo eccessivo considerata la struttura e chi vi si era accomodato sopra, è letteralmente crollata.

Solo grazie a qualche fortuita coincidenza non è accaduto il peggio e la panchina in ghisa ha bloccato "solo" la caviglia e il piede di un bambino, senza causare grandi danni. Tanta la paura del piccolo e dei genitori, un pò di ghiaccio sul piedino e il clima si è rasserenato.
Ma la polemica sulla sicurezza delle strutture del parco Baden Powell torna a infiammarsi. Sembrerebbe infatti che c'erano già state lamentele sulla solidità delle panchine ma che nessuno abbia preso provvedimenti. Non solo i giochi quindi, anche le sedute, i cestini e le fontanelle rappresentano un vero e proprio pericolo.
«Bisogna intervenire prima che sia troppo tardi e che qualcuno si faccia male davvero - ha criticato un uomo presente alla scena - Dopo sarà troppo tardi».