Ignoti danno alle fiamme l'auto di un noto imprenditore edile. Se confermato, è il secondo incendio doloso che la famiglia del costruttore subisce. Sul caso indagano le forze dell'ordine.
Attentato incendiario sotto casa di un noto imprenditore alla periferia del paese, dunque, e non è la prima volta. Si teme un atto intimidatorio probabilmente legato alla sfera lavorativa dell'uomo. Era quasi mezzanotte. L'utilitaria si trovava parcheggiata lungo la strada principale.

La cronaca
Le fiamme si sono sprigionate quasi all'improvviso e nel giro di qualche secondo hanno completamente divorata l'auto. Impossibile avvicinarsi, ad un certo punto si sono avvertite due esplosioni ben distinte. Ad accorgersi delle alte fiamme e del fumo denso sono stati alcuni residenti che preoccupati si sono riversati in strada, temendo probabilmente il peggio. Doppiamente spaventati i proprietari che a quell'ora erano in casa. L'auto si trovava proprio a ridosso della loro abitazione, fortunatamente all'esterno.

I soccorsi e le indagini
Sono stati allertati sia i carabinieri che i vigili del fuoco arrivati sul posto con un'autobotte. Ad intervenire la squadra 1A di Frosinone che ha domato l'incendio evitando altri danni. Dopo quasi un'ora di lavoro tutto è tornato alla normalità. Sul posto è arrivata anche una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Alatri.
Gli investigatori non escludono nessuna ipotesi, nemmeno quella del dolo. Si indaga infatti sull'ipotesi di reato di danneggiamento a seguito di incendio. L'imprenditore vittima del presunto attentato sta attualmente scontando una pena detentiva perché giudicato colpevole di bancarotta fraudolenta. A casa c'erano solo la moglie, il figlio e la compagna di quest'ultimo.
La famiglia in passato ha già avuto problemi simili. Non molto tempo fa, un'altra auto sempre di proprietà era stata divorata dalle fiamme. I vigili del fuoco hanno proceduto ad un sopralluogo per chiarire la dinamica dei fatti e stabilire con esattezza le cause che hanno innescato l'incendio. Le indagini dei carabinieri dirette dal comandante Pletto chiariranno la matrice del rogo. Un episodio quindi che verrà chiarito dalle indagini ma già la natura dolosa del rogo apre scenari inquietanti.