Pizzicati a Minturno i primi "lanciatori" di sacchetti di rifiuti. Grazie alle telecamere installate ne sono stati individuati cinque (tutti locali), ai quali saranno notificati i verbali, che saranno predisposti questa mattina dalla Polizia Locale. Si tratta di un primo risultato significativo, che sicuramente sarà aggiornato, in quanto sono state installate altre dieci telecamere nei punti dove si registra il maggior abbandono dei rifiuti. L'annuncio di questo primo controllo è stato dato ieri dal sindaco Gerardo Stefanelli, il quale si augura che anche gli ultimi cittadini che stanno resistendo alla raccolta porta a porta. Forse si tratta di cittadini che non pagano la Tari e che per evitare di essere individuati si liberano dei rifiuti abbandonandolo per strada. Ma anche per loro i giorni sono contati.

«Da febbraio ad oggi ha affermato il sindaco Stefanelli sono emerse quattrocento utenze che non pagavano la Tari.
A tal proposito continueranno i controlli incrociati, come quelli sull'abbandono dei rifiuti, un fenomeno che cercheremo di combattere in ogni modo. I cumuli di rifiuti abbandonati per strada stanno diminuendo per numero e quantità, anche se c'è gente che lancia buste dal finestrino nelle stradine di campagna, soprattutto nelle zone periferiche a confine conaltripaesi.Agli operatori della raccolta capita ancora di dimenticare qualche strada o qualche utenza e solo a volte ripassano per riparare.

Centinaia di persone da domenica scorsa continuano a ritirare i kit per la differenziata: segno che diminuiranno sempre di più i ‘lasciti' stra dali. Credo che stiamo vivendo un normalissimo periodo di assestamento. Sono orgoglioso dei miei concittadini e della loro disponibilità a saltare nel futuro. Stiamo sottraendo alla discarica centinaia di kg di plastica, metallo, carta, vetro e organico che verranno destinati a nuova vita. L'ecosportello presso l'arena Mallozzi sul lungomare di Scauri continua ad essere aperto tutti i giorni dalle 15 alle 19 per la consegna dei kit. Da domenica sono stati consegnati circa400kit; famiglie che entrano ufficialmente nel sistema della differenziata porta a porta»