L'impianto di pacemaker, il piccolo dispositivo che si immette nel torace o nell'addome e che aiuta a tenere sotto controllo le anomalie del battito cardiaco, usando gli impulsi elettrici per far battere il cuore a un ritmo normale, si applica in prevalenza in pazienti non più giovani ma è un evento eccezionale che si applichi in un ultracentenario.
Ebbene, qualche settimana fa, all'ospedale "Fabrizio Spaziani" di Frosinone, il dottor Luigi Carbonardi, cardiologo responsabile della Uosd di aritmologia ed elettrostimolazione, coadiuvato dalla dottoressa Giubilato e dagli infermieri Petrucci e Marocco, ha effettuato un eccezionale intervento di impianto di pacemaker su un paziente di 102 anni.
La notizia è trapelata solo ieri dopo che il paziente è tornato ad una vita dignitosa nel contesto degli affetti familiari dimostrando buone condizioni cliniche ed in una buona autonomia funzionale. Si è trattato di un intervento quasi unico nel suo genere ed anche difficoltoso considerata l'età del paziente.