Una vicenda assurda quella accaduta lunedì a Fiuggi quando uno sparuto gruppo di genitori, in prossimità dell'edificio scolastico di via Val Madonna, hanno perso l'occasione per restare zitti e si sono lasciati andare a rimostranze più o meno velate nei confronti di alcuni agenti della polizia locale impegnati nel fare il loro dovere. Veniamo però ai fatti.

In quel giorno l'istituto scolastico aveva organizzato per le scolaresche delle elementari una gita al Bioparco di Roma, quello che ai tempi nostri avremmo più prosaicamente chiamato zoo. Un progetto didattico intelligente, preparato con accuratezza nei dettagli e perfettamente riuscito. È capitato però che la mattina, intorno alle 8, in prossimità della preventivata partenza per Roma, alcuni vigili urbani che solitamente prestano servizio da quelle parti, hanno molto opportunamente proceduto a un controllo, doveroso in materia di sicurezza stradale, di due pullman da gran turismo prenotati per il trasporto dei bimbi a Roma.

Qui è emerso che uno dei mezzi non era in regola con le prescrizioni del codice della strada, perché nella cassetta contenente il kit di primo soccorso sono risultati presenti farmaci scaduti. E inoltre uno dei conducenti non aveva con sé la patente di guida, una banale dimenticanza che però inevitabilmente ha portato gli agenti di polizia locale ad elevare un normalissimo verbale di contravvenzione. Quindi? Cosa è successo di così grave da suscitare l'ira e lo sdegno di alcuni genitori? Forse il fatto che le operazioni di controllo hanno prodotto il ritardo nella partenza di un'oretta? E allora? E comunque tutto questo aveva la priorità sulla sicurezza dei bambini. Comunque a puro titolo di cronaca la gita è riuscita perfettamente ed i genitori ai vigili urbani avrebbero dovuto rivolgere una parola sola, grazie.