Ponte sul Sacco: effettuato il sopralluogo per la verifica dello stato della balaustra e la ricostruzione cinetica del tragico incidente del primo maggio in cui hanno perso la vita i coniugi Patriarca. Intanto le indagini proseguono a tutto campo, alla ricerca della verità, per ricostruire gli accadimenti di quella tragica giornata.
Martedì scorso il consulente tecnico della Procura ha proceduto con le verifiche per acquisire elementi utili per gli accertamenti sul mezzo e sui luoghi del tragico episodio verificatosi il giorno della festa dei lavoratori sul ponte della morte da cui hanno perso la vita Umberto Patriarca e Anna Minchella.

L'ingegnere Mauro Cocco ha effettuato un primo sopralluogo per i rilievi, gli studi e le verifiche soprattutto per stabilire se siano verificati guasti alla Panda su cui viaggiavano i coniugi e per controllare il tratto della provinciale Falvaterra-Ceprano su cui l'auto ha deviato dalla regolare traiettoria finendo contro il parapetto, sfondandolo e finendo nel fiume.
La dottoressa Barbara Trotta ha affidato ufficialmente l'incarico al consulente che ha avviato tutte le procedure per lo studio dei dettagli tecnici a livello di dinamica, calcoli, misurazioni di distanze, velocità e angolazioni per tracciare un quadro completo dello scenario in cui si è consumata la tragedia.

Saranno fondamentali i dati forniti dal consulente in quanto, unitamente all'esito dell'esame autoptico e alle testimonianze, consentiranno di chiudere le indagine definendo la dinamica dell'accaduto e le eventuali responsabilità. Si chiarirà se Umberto Patriarca, che era alla guida della Panda, abbia avuto un malore perdendo conseguentemente il controllo dell'auto, urtando contro il parapetto del ponte e finendo nel Sacco. Controlli accurati anche al mezzo per stabilire eventuali guasti. Le valutazioni tecniche assumono importanza in funzione della delicata situazione annessa al ponte visto che il tratto in cui l'auto è sbalzata giù era stato sottoposto a un intervento di messa in sicurezza con barre di legno.
Un tratto maledetto in quanto, a quarantott'ore dalla morte di Umberto e Anna Patriarca, ha perso la vita, sempre lì, il sessantaquattrenne Mariano Carlini