Arrestata a San Vittore del Lazio Franca Cotugno classe 1970, ritenuta la 'cassiera della camorra'. Residente a Giugliano in Campania, ma da qualche tempo a San Vittore, moglie di Massimo Perrone la donna è ritenuta responsabile di associazione per delinquere di stampo mafioso. Secondo la ricostruzione dei militari del nucleo operativo e radiomobile di Aversa, insieme ai colleghi di Cassino, che hanno operato su disposizione della Dda di Napoli, la donna operava direttamente da San Vittore del lazio.

Nel corso delle investigazioni è stato possibile delineare il ruolo ricoperto dalla donna che, in seguito all'arresto del marito, ritenuto capo del sodalizio, aveva piena disponibilità e libero accesso ai fondi del clan. Secondo i militari avrebbe continuato ad elargire con cadenza settimanale emolumenti in favore dei familiari dei componenti dell'associazione criminale al momento detenuti. Tra l'altro ricorda ancora la dda proprio la Cotugno avrebbe minuziosamente seguito le direttive impartite dal coniuge nel corso dei colloqui tenuti all'interno del carcere e finalizzate a confermare la sussistenza del vincolo associativo e ad affermare il suo ruolo di vertice nei confronti dei sodalizi. Franca Cotugno è stata accompagnata presso la Casa Circondariale di Roma Rebibbia a disposizione della competente autorità giudiziaria.