Antonella, tristezza e solidarietà per la mamma che tra pochi giorni sarà sbattuta fuori casa assieme alla sua bambina. Antonella Evangelisti, vittima di una situazione condivisa purtroppo da migliaia di italiani, non è riuscita ad acquistare all'asta immobiliare l'abitazione intestata all'ex marito, messa in vendita per rate di mutuo non pagate. Dura lex, sed lex: dopo il breve rinvio del mese scorso, tra pochi giorni verranno avvocati, forze dell'ordi ne, ufficiale giudiziario... e per le due donne, una di 13 anni, non resterà che il porticato di Piazza Cavour. A meno che il Commissario prefettizio non rimedi un alloggio a carico dei cittadini, che spenderanno 40/50mila euro l'anno per una sistemazione non gradita e frutto di leggi e metodi incivili.

Ieri mattina centinaia di cittadini si sono stretti attorno alla donna, mostrando solidarietà per lei e rabbia verso le istituzioni. Sul piazzale di un centro commerciale, in molti hanno raccontato esperienze tristissime e gridato contro chi, da Roma, pensa ad altro. La vicenda di Antonella, sbattuta fuori casa da leggi assurde  emetodologie agghiaccianti, rivela uno spaccato che, per comodità, si finge di ignorare. L'ipocrisia dei più trascura il dramma che colpisce chi, vittima spesso incolpevole, soccombe a regole scritte da mostri che muovono le leve del potere. Un Decreto Legge del 2016, voluto quindi da un Governo che vanta attenzione per i deboli e nasconde dietro l'appartenenza "alla sinistra" la sudditanza verso le banche e gli avvoltoi, è stato ciliegina sulla torta per chi, spesso per abitudine, lucra sulle altrui disgrazie.

L'acquisto di beni alle aste immobiliari è facilitato fino all'inverosimile, per chi abbia pelo sullo stomaco e cuore di pietra.
Grazie alle nuove norme, il valore di un bene viene ribassato velocemente, senza alcun tentativo a favore dichi, legittimo proprietario, può aver avuto problemi (spesso a causa di inadempienzeda parte di enti pubblici). A quel punto interviene chi può adoperare somme con disinvoltura, e fa man bassa; non mancano, spesso, complicità e noncuranza. Antonella potrebbe essere l'emblema di un fenomeno tanto drammatico quanto nascosto, palesemente occultato. Potrebbe essere lei ad aver sollevato il coperchio dal "Vaso di Pandora" delle nostre coscienze. La politica? Lor signori, una volta assurti al soglio romano, dimenticano la normalità vendendo anima e corpo ai predatori in giacca e cravatta.